Quanto costa ristrutturare una casa?

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Al fine di evitare sorprese è sempre meglio avere una panoramica delle spese da effettuare

Prima di iniziare concretamente a cercare una ditta di ristrutturazioni è fondamentale avere un’idea di quanti soldi servono per un investimento di questo tipo. I costi per una ristrutturazione edilizia devono essere divisi in 3 macro categorie: i costi dei materiali e delle forniture, i costi dell’impresa e infine il costo per la manodopera del professionista. Se vogliamo parlare di numeri il costo dei materiali e di circa il 50%, il costo dell’impresa si aggira attorno al 40% ed infine il costo del professionista si attesta intorno al 10% del totale.

Il costo dei materiali e delle forniture in dettaglio

Quando si effettua un preventivo, l’impresa edile non include nel prezzo il costo dei materiali (pavimenti, rivestimenti, sanitari), ma si limita ad installarli. Ovviamente i materiali hanno un costo variabile a seconda della qualità e soprattutto a seconda delle opere edili. Partendo dal pavimento andiamo dai 7 €/mq ma anche 120 €/mq, mentre la posa realizzata dall’impresa ha un’oscillazione molto minore, di solito tra 30 e 40 €/mq. E’ di primaria importanza quindi, quando si ha davanti un preventivo, di considerare anche le spese per le forniture, in quanto hanno un costo variabile e, nella maggior parte dei casi, sono escluse dal preventivo.

Il costo per l’impresa

I lavori di ristrutturazione hanno un costo variabile, di solito per opere edili ed impiantistiche, si attesta tra i 250 €/mq ed i 500 €/mq. La variabilità di questi costi dipende soprattutto dalla località, dagli interventi da effettuale, dalla difficoltà di accesso al sito ed infine dalle scelte tecniche e qualitative. Quindi l’impresa, nella redazione di un preventivo, si basa su un progetto ed un computo metrico che viene redatto da un professionista del settore in base alle esigenze del committente dei lavori.

Il costo per la manodopera del professionista

Il geometra, il tecnico o l’ingegnere che dirige i lavori, non ha solo il compito di redigere perizie e firmare fogli. Queste figure hanno una fondamentale importanza. Tra le loro mansioni è importante ricordare lo studio preliminare, effettuato per valutare la fattibilità tecnica ed i costi generali dell’intervento, l’assistenza nella scelta dei materiali adeguati e soprattutto la presentazione in comune o in catasto delle varie pratiche amministrative. Infine la direzione dei lavori.

HouseBuilding, divisione del Gruppo House Natural, nasce come impresa edile specializzata in costruzioni e ristrutturazioni di alto livello qualitativo, per assicurare al cliente un prodotto ed un servizio a regola d’arte.  I nostri servizi si rivolgono sia a privati cittadini che ad aziende: eseguiamo lavori di recupero architettonico, restauro di edifici d’epoca e riqualificazioni di locali da adibire ad attività commerciali, il tutto nel massimo rispetto dei più alti standard di qualità e sicurezza. Offriamo un servizio personalizzato, che ci consente di seguire il cliente in ogni fase della realizzazione, dal progetto iniziale all’assistenza post vendita, adottando spesso i principi della bioedilizia per la tutela del patrimonio ambientale.

Devi realizzare un progetto? Richiedi subito un preventivo o vieni a visionare i nostri progetti direttamente dal costruttore, ottenendo dei vantaggi economici molto importanti!

 

 

 

 

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Quanto costa ristrutturare casa: tutti i prezzi

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Solitamente gli appartamenti o le villette necessitano di una ristrutturazione, soprattutto, in media, dopo un periodo pari a 25 anni di vita dell’immobile.

Di seguito una rapida guida sugli eventuali costi relativi alla ristrutturazione della casa.

Primo passo: la demolizione

Nel caso di demolizione di pareti o pavimenti, occorre avvalersi di un’azienda specializzata, dotata di opportune certificazioni: le macerie, oltre ad essere trasportate, devono infatti anche essere smaltite in apposite aree adibite a raccoglierle. Si tratta di un aspetto importante perché, in caso di inadempienze, la responsabilità ricade sull’azienda e sul committente del lavoro.

Il costo relativo alla demolizione varia da regione a regione ma si colloca comunque tra i 30 e i 45 euro al mq. La variazione di prezzo dipende dal tipo di attrezzature adoperate e dal costo della manodopera locale.

Secondo passo: la costruzione

Una volta eseguita la demolizione, si procede con la creazione di nuove pareti atte alla separazione degli ambienti: dall’ampliamento delle camerette, all’allargamento della cucina, in una famiglia le esigenze sono le più disparate. Il costo per la costruzione dei tramezzi in laterizio varia dai 30 euro fino ai 40, al metro quadro. Se invece si pensa di optare per la costruzione di parenti in cartongesso il costo può lievitare fino ai 50 euro al metro quadro.

Impianto idraulico

Una voce di costo molto importante è data dall’impianto idraulico, legato al costo dei sanitari ed alla qualità degli accessori per l’abbellimento del bagno. La strutturazione dell’impianto idraulico prevede un costo per punto acqua, compreso di tubature e manodopera, si aggira intorno ai 250 mila euro. Occorre tenere poi conto del costo della caldaia (tra i 900 e i 2500 euro), dell’impianto del gas (700 euro) e dei punti termici (260 euro ciascuno).

Da prendere in considerazione, poi, anche il valore dell’eventuale aria condizionata, con un costo che si aggira intorno ai 400 euro per macchina installata.

Impianto elettrico

Per quanto riguarda l’impianto elettrico invece qui si ragiona per punto luce. Il punto luce è costituito da tutti i punti della casa in cui è possibile usufruire della corrente elettrica.

I pavimenti

I pavimenti rappresentano in assoluto il biglietto da visita della casa. Attualmente sono di tendenza i pavimenti in laminato, un buon compromesso tra prezzo e design.

I costi dei pavimenti devono essere considerati senza dimenticare il valore della manodopera.

  • Piastrella: il costo oscilla dai 20 ai 50 euro al mq
  • Parquet: più pregiato e delicato, il costo varia dai 50 fino ai 120 euro al mq
  • Laminati: il costo oscilla tra i 15 e i 45 euro al mq
  • Costo della posa: il costo va dai 10 ai 25 euro al mq.

Porte ed infissi

Il costo delle porte è molto indicativo in quanto dipende dalla tipologia scelta, ma si aggira intorno ai 160 euro per porta. La porta blindata ha un costo, invece, che varia dai 700 ai 1500 euro.

Per quanto riguarda gli infissi occorre distinguere quelli in legno e quelli in alluminio – che hanno un costo che si aggira attorno ai 300 euro – da quelli in PVC, più convenienti, al prezzo di 150 euro.

 

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Costruire casa: quali sono i costi?

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Nell’articolo precedente si è presa in considerazione l’ipotesi dell’acquisto di una casa e gli attinenti costi. Si passeranno in rassegna ora, invece, voci e prezzi relativi alla costruzione di una casa, pur coscienti del fatto che si tratti anche in questo caso di valori meramente indicativi e soggetti a variazione.

Si applicheranno i conti alla costruzione di una villetta di 150 mq.

Costi edili

  • Terreno: sono necessari 1000 m2 ad un prezzo che può oscillare tra i 120 e 150 euro al m2.
  • Scavo: Lo scavo iniziale ha un costo complessivo che va dai 15.000 ai 20.000 euro, ma se (ad esempio) dopo le rilevazioni ci si accorge che il terreno è di una composizione tale da non riuscire a reggere la casa, possono essere necessari anche altri 20.000 euro per il consolidamento della base.
  • Struttura portante: circa 90.000 euro.
  • Tetto e copertura: 30.000 euro compreso di tegole, legno e isolamento.
  • Cappotto esterno: 10.000/15.000 euro. 

Impianti

  • Impianto elettrico: 13.000 euro.
  • Caldaia e impianto di riscaldamento a pavimento: 28.000 euro.
  • Allacciamenti luce, acqua, gas: 3000 euro.

Costi burocratici

Architetto, comprensivo di progetto, coordinazione lavori, calcoli statici, collaudi, certificazioni e relazioni varie: 30.000 euro.

Finiture

Le finiture non sono ben calcolabili perché prettamente dipendenti dalla scelta dei materiali.

Costo complessivo di costruzione di un’abitazione

In definitiva, se si possiede il terreno, per costruire una villetta di queste proporzioni (150/mq.) il costo può aggirarsi intorno ai 240/270 mila euro (escluso IVA – generalmente il 4% per la prima casa); se invece si deve acquistare anche il terreno, allora considerare altri 120/150 mila euro, sforando facilmente il tetto del 400.000 euro. A volte, però, si è fortunati e il terreno può incidere nettamente meno, con lotti acquistabili al di sotto dei 100.000 euro.

Va considerato che la selezione delle finiture gioca un ruolo determinante. Al momento della scelta dell’arredo dell’intera abitazione si può tuttavia scegliere di procedere per passi e in grande economia, dotandosi inizialmente solo dell’indispensabile.

Nei due articoli si è presentato un raffronto indicativo tra i prezzi dei costi d’acquisto di appartamenti di pari dimensioni, sia nuovi che usati. In definitiva, tra l’acquisto e la costruzione di una villetta indipendente, il prezzo non varia tantissimo, specie se si tratta di abitazioni di nuova fabbricazione. Le differenze emergono quando si confrontano i costi di costruzione con quelli di acquisto di abitazioni non più nuove: in questo caso si ottengono risparmi percentuali anche superiore al 30%.

In conclusione, quindi, la costruzione di una casa è un’operazione costosa e impegnativa e garantisce un notevole risparmio solo se si possiede già il terreno e si fanno alcuni lavori per conto proprio. L’acquisto di qualcosa di nuovo ha un prezzo paragonabile a quello di fabbricazione, ma naturalmente si ha scarso controllo sui materiali utilizzati e sulla scelta delle finiture. Ad ogni modo, se ci si vuole garantire la sicurezza di una spesa sensata e intelligente, optare per la realizzazione di una casa nuova rimane la scelta più consigliata.

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Ristrutturare casa: sempre più italiani lo fanno

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Le soluzioni più sostenibili, convenienti e innovative sono targate House Natural

3milioni: questo il numero di proprietari di immobili pronti ad effettuare lavori di ristrutturazione nei prossimi 12 mesi sulla propria casa. A dirlo è un rapporto di Confartigianato, dove viene sottolineato, attraverso i numeri, l’aumento di persone che optano per questo tipo di interventi e la crescita degli investimenti nel settore. L’analisi è confermata anche dalle stime riguardanti i preventivi edili, raccolti da un network di 94mila tra imprese e professionisti del comparto.

Gli italiani puntano sulla ristrutturazione dunque, questo il trend evidente da un paio di anni a questa parte e che caratterizzerà anche il prossimo futuro.

IL BOOM DELLE RISTRUTTURAZIONI NEGLI ULTIMI ANNI

Basta porsi qualche domanda per capirne i perché:

  • vorreste rendere la vostra casa più efficiente?
  • Vi interesserebbe risparmiare sulle bollette e le utenze?
  • Sareste contenti di abbattere l’inquinamento e le inefficienze prodotte dai vostri vecchi impianti?
  • E soprattutto, sareste disposti ad investire su miglioramenti importanti, abbattendo i costi di realizzazione?

Credo che le risposte siano ovvie e che il boom delle ristrutturazioni in Italia si spieghi in due modi: l’avanzamento tecnologico di materiali, impianti, tecniche costruttive, che permette risultati performanti e sempre più eco-sostenibili; la presenza di forti incentivi per interventi di questo tipo, un vero e proprio volano per gli investimenti.

Da questo punto di vista, l’analisi di Confartigianato non lascia spazio a dubbi: tra ottobre 2010 e luglio 2017, le famiglie italiane hanno speso 169,1 miliardi per ristrutturare casa e per renderla più efficiente dal punto di vista energetico, con una media di 24,7 miliardi l’anno. Insomma, non proprio due spiccioli.

RISTRUTTURA LA TUA CASA CON HOUSE NATURAL!

House Natural, con le sue 4 divisioni, garantisce una copertura completa per tutti gli interventi di riqualificazione di un’abitazione privata o di qualsiasi altro tipo di immobile. Possiamo guidarti nella scelta dei migliori materiali in commercio (House Biomaterial); ti offriamo le migliori soluzioni impiantistiche, sostenibili ed economiche (House Impianti), ti offriamo una consulenza completa sulle nuove tecniche costruttive con uno dei materiali più interessanti dell’edilizia odierna (House Wood); infine siamo maestri della bioedilizia (House Buildings).

Se sei tra le molte persone che hanno deciso di dare una nuova vita, più sostenibile, alla propria abitazione, possiamo offrirti competenze e professionalità a tutto tondo in questo importante settore.

Facci sapere cosa pensi dell’argomento appena trattato e scrivici al nostro indirizzo email: info@housenatural.it.

 

 

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Ristrutturare casa: 5 consigli stravaganti per una casa da sogno

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Se avete intenzione di ristrutturare casa e volete uscire dai classici schemi di design e architettura che vengono solitamente proposti, oggi andiamo a scoprire qualcosa che fa al caso vostro. Per coloro che vogliono una casa stravagante, unica, con soluzioni anche bizzarre, ecco 5 consigli davvero particolari che potete introdurre nella vostra abitazione per sorprendere familiari e amici.

Idee per una casa originale

L’orto verticale in cucina

Per chi non ha spazi per dedicarsi fattivamente alla gestione di un orto, ecco che le soluzioni degli orti verticali permettono di avere un piccolo spazio di terra nella propria casa. Basta una porzione di parete vuota, meglio se in cucina, e tale soluzione potrà essere installata senza nessun atro genere di necessità.

Le scale libreria

Chi legge molto sa chi ci vogliono spazi di una certa grandezza per allestire librerie in grado di contenere i volumi letti. Per chi possiede tanti libri e non vuole rilegarli in una soffitta o scantinato, la soluzione della scala a libreria è ottimale per recuperare spazi altrimenti inutilizzati e per donare un tocco di originalità.

Il letto amaca

Vi piace lo stile esotico e immaginate che la vostra casa sia simile a un isola caraibica? La soluzione ottimale è quella di optare per un letto ad amaca. Rimanere sospesi in un leggero dondolio mentre aspettate il sonno potrebbe riportarvi in qualche posto di mare lontano e rilassarvi dopo una lunga giornata di lavoro.

Il balcone piscina

Per chi vuole avere una piccola piscina, ma non ha lo spazio o giardino in cui realizzarla, stanno prendendo piede nuove soluzioni che integrano le stesse nei classici balconi. Una soluzione particolare, ma dall’effetto sicuramente magico. Aprire le imposte alla mattina con il sole e uno specchio d’acqua davanti è tutta un’altra cosa!

L’acquario sopra al letto

Volete un letto particolare, che ricordi il mare, l’acqua e i pesci? Il letto acquario è quello che fa per voi. Pensate se la classica testata viene sostituita da un acquario che si snoda sopra la vostra testa, da un comodino all’altro. Potrete rilassarvi e aspettare il sonno con il movimento dell’acqua e dei pesci, davvero eccezionale!

Queste sono solo alcune delle soluzioni per ristrutturare casa, se volete affidarvi a professionisti del settore chiamate HouseNatural che offre pacchetti chiavi in mano per ogni genere di intervento.

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Costruire o ristrutturare casa? Alcuni consigli per una scelta migliore

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Se state pensando alla vostra prossima abitazione, probabilmente uno dei più grossi dubbi che vi si è balenato nella mente riguarda la scelta tra costruire una nuova casa o ristrutturare un usato. Una scelta complessa, e sono tanti i pro e i contro che tali scelte permettono di avere. Qual è la soluzione migliore?

 

I dati Istat, relativi al costruire casa, indicano che i prezzi, dal 2010 al 2016, hanno registrato solo una minima discesa, mentre quelli degli immobili usati sono diminuiti di quasi il 20%. Questo perché costruire casa ha prezzi rigidi, e i costruttori fanno maggiore fatica ad abbassare i listini. Questo maggiore prezzo è però bilanciato dalla maggiore tecnologia e dai materiali evoluti che vengono impiegati per la loro costruzione.  Pensiamo poi alle prestazioni energetiche, la maggior parte delle abitazioni nuove si trova nelle tre classi migliori (A+, A e B), questo porta, il poter risparmiare circa 1000 euro all’anno in una casa della dimensione di 100 mq.

La ristrutturazione

Partiamo col dire che si possono trovare degli immobili usati da ristrutturare a prezzi davvero vantaggiosi, ovviamente vi sono alte probabilità che questi abbiano bisogno di spese di sistemazione elevate. La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un professionista, che possa controllare l’immobile e valutare tutte le spese necessarie. Tra i vantaggi nell’acquistare una casa da ristrutturare, c’è inoltre la possibilità, fino alla fine del 2017, di usufruire delle detrazioni fiscali del 50% sugli interventi di ristrutturazione.

 

La casa nuova

Acquistare una casa nuova permette di avere un ambiente moderno, di design e tecnologica avanzata e realizzato con materiali moderni e funzionali. Anche la classe energetica sarà sicuramente migliore rispetto a edifici di vecchia generazione. Se state acquistando una casa sulla carta da un’impresa costruttrice è bene tenere a mente che:

  • i tempi di consegna non sono sempre chiari;
  • l’impresa di costruzione può anche fallire improvvisamente;
  • costruire una casa nuova ha prezzi superiori;
  • imposte più alte.

La casa nuova permette però di avere un design e disposizione interna personalizzata a proprio piacimento, e inoltre avrete una garanzia diretta rilasciata dal costruttore su eventuali difetti o danni strutturali.

Per aiutarvi nel decidere quale abitazione realizzare, ristrutturare o acquistare, HouseNatural offre tutto il supporto tecnico necessario per garantirvi la migliore scelta possibile.

 

 

 

 

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La ristrutturazione dei pavimenti: consigli utili

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Una delle opzioni da tenere in conto all’interno della ristrutturazione domestica è la possibilità di rifare per intero i pavimenti; un’operazione lunga, delicata e complessa, di cui cercheremo di fornire alcuni consigli utili nei paragrafi che seguono.

Se volete invece richiedere direttamente un preventivo per lavori di ristrutturazione, Housenatural mette a vostra disposizione dei veri professionisti, con soluzioni personalizzate a prezzi competitivi.

La tipologia di pavimento da posare

In commercio esistono differenti tipologie di materiali, con caratteristiche peculiari, rese ancor più performanti dalle moderne tecnologie; perciò, in sede di ristrutturazione, diventa fondamentale la scelta del pavimento ideale, puntando non solo sul proprio gusto personale, ma anche sull’efficienza energetica e sulla resistenza nel tempo.

Legno – rispettivamente laminato o in listone massello – gres porcellanato, linoleum, ceramica e marmi: ognuno di tali materiali costituisce un unicum con propri pro e contro, da valutare assieme a uno specialista del settore, che vi consiglierà sulla soluzione ideale da posare.

Ma passiamo in rassegna alcuni di questi pavimenti per analizzarli singolarmente.

Il legno: per donare calore ed eleganza a qualunque ambiente

Oggi il parquet può essere posato in ogni ambiente di casa, bagno e cucina inclusi, grazie a trattamenti in grado di resistere ad umidità e sporco; tuttavia la posa del legno richiede una superficie ben livellata, nonché l’applicazione di materiali isolanti, al fine di evitarne il rigonfiamento.

Molto di tendenza oggi è la ristrutturazione di vecchi pavimenti in legno, che mediante lucidatura e levigatura tornano a nuovo splendore.

Lo stesso può essere applicato anche con i pavimenti in marmo o di granito, materiali che sono di una durevolezza quasi infinita.

Piastrelle in ceramica e gres: per applicazioni facili e semplici

La ceramica può invece costituire una soluzione facile da applicare: infatti non è necessario la rottura completa del precedente pavimento, bensì l’applicazione di prodotti speciali per far aderire direttamente le nuove piastrelle che avrete selezionato.

Qui fondamentale è sempre una perfetta superficie di partenza, la quale non deve presentare avvallamenti, dislivelli o rotture superficiali.

Resine e cementi: soluzioni moderne ed efficaci

Sempre in caso di applicazioni dirette alla pavimentazione pre-esistente, utilizzare resine da stendere con strumenti appositi è una scelta oramai di tendenza, assieme al conglomerato cementizio: una soluzione che è personalizzabile nei colori, e che strizza l’occhio allo stile contemporaneo e industrial.

Verificare e riparare le tubazioni: una buona prassi

Nel momento in cui si opterà invece per la rottura delle pavimentazioni, sarà buona norma chiedere alla ditta di ristrutturazione un controllo degli impianti idrici e di riscaldamento, così come di eventuali cavi elettrici annegati nella caldana.

In questo modo potrete aggiornare l’impianto dal punto di vista normativo, e non dover successivamente affrontare la questione in futuro.

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Consigli per ristrutturare casa

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Ristrutturare casa è sempre una scelta che va ponderata con cura: infatti valutare i tempi di durata del lavori, la loro entità e stabilire criteri di priorità circa la loro esecuzione sono solo alcuni degli aspetti da vagliare.

Per questo affidarsi a professionisti del settore, come ad esempio la ditta Housenatural, consente di ristrutturare casa in modo professionale, e soprattutto con la certezza di poter contare sull’aiuto di personale esperto in questo genere di lavori.

Ma vediamo alcuni consigli fondamentali da tenere a mente prima di affrontare una ristrutturazione domestica.

Il primo passo: pianificare gli interventi

Prima di cominciare a ristrutturare casa occorre stabilire un piano d’azione: ciò comporta mettere delle priorità circa le stanze da demolire e ricostruire per prime, decidere se abbattere muri portanti, se salvare parte della pavimentazione e degli impianti, e valutare le condizioni della muratura già esistente.

In questo modo si eviteranno intoppi una volta dato il via ai lavori e soprattutto non si avrà lo stress di definire in corso d’opera le priorità sugli ambienti da ristrutturare.

Affidarsi a un professionista del settore

Sulla base di quanto affermato in precedenza, avventurarsi in un progetto di ristrutturazione fai-da-te non è mai una buona idea, specie se non si hanno competenze in materia.

Per tale ragione scegliere di ristrutturare casa affidandosi a professionisti quali geometri, architetti e imprese edili specializzate, come ad esempio Housenatural, diventa di fondamentale importanza, per non vedersi gravati di incombenze burocratiche, e soprattutto per evitare la messa in opera di cantieri improvvisati, col rischio di infortuni gravi.

Scegliere con cura le stanze da ristrutturare per prime

Gli ambienti chiave all’interno di un’abitazione sono  bagno e cucina. Se il primo spesso necessita di essere ristrutturato per esigenze di spazio – allargarlo a seguito dell’aumento dei componenti in famiglia – o di impianti e sanitari obsoleti da sostituire, la seconda rappresenta il focolare domestico, l’ambiente in cui tutta la famiglia si riunisce a fine giornata per stare insieme all’insegna della buona tavola.

Per questo studiare soluzioni che prevedano l’allargamento di tali ambienti diventa una delle priorità nel ristrutturare casa, per poter vivere comodamente tali spazi in maniera collettiva.

Altra questione sono le camere da letto: spesso infatti l’arrivo di un figlio trasforma lo studio di famiglia in una cameretta a misura di bambino; oppure un vecchio ripostiglio può essere inglobato all’interno di una stanzetta per l’arrivo di un fratellino o di una sorellina.

Queste e molte altre situazioni rappresentano solo alcuni esempi di problematiche da affrontare quando di procede alla ristrutturazione; per questo avere ben chiara in testa qual è la priorità familiare in questo momento sarà fondamentale, per procedere in base a quelle che solo le effettive necessità, in modo tale da procedere coi lavori in maniera spedita e senza intralci.

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Ristrutturare casa, ecco tutte le detrazioni fiscali ottenibili

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Fino al 31 dicembre 2017, coloro che effettuano interventi edilizi sulla propria abitazione potranno usufruire delle detrazioni sulla ristrutturazione casa che garantiscono importanti agevolazioni a livello fiscale sulle cifre spese per tali interventi. Entrando nel dettaglio normativo, a stabilire queste facoltà è la Legge di Bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016), che ha prorogato, al 31 dicembre 2017, la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%) per lavori di ristrutturazione. Queste agevolazioni potranno essere richieste fino al limite massimo di spesa di 96.000 € per unità immobiliare. A scadenza di questo termine, salvo proroghe che il Governo andrà ad emanare, dal 1 gennaio 2018 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% con il limite massimo di 48.000 €, sempre per ogni unità immobiliare.

Non tutti sanno che tale legge, ha prorogato, fino al 31 dicembre 2017, la possibilità di avere ulteriori detrazioni del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore allea A+, che sono finalizzati all’arredo e utilizzo nelle unità immobiliari soggette a ristrutturazione.

 

Chi può usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione

Le detrazioni possono essere richieste da tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione può essere richiesta non solo dai proprietari di casa, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili, locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali.

Per le altre casistiche di persone fisiche rientranti in questo regime di agevolazioni fiscali, vi rimandiamo alla lettura completa della Legge di bilancio 2017.

 

Come fare per usufruire delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione

Per beneficiare della detrazione Irpef per la ristrutturazione case, le spese sostenute devono essere pagate all’impresa edilizia attraverso bonifico bancario tracciabile, in cui devono essere indicati i seguenti dati:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del destinatario della detrazione;
  • il numero della partita IVA o il codice fiscale del beneficiario.

Fate molta attenzione ai dati riportati sul bonifico, se lo stesso risulta incompleto non sarà possibile beneficiare della detrazione. Conservate le fatture e le ricevute fiscali, ma anche i bonifici eseguiti come prova di pagamento. L’importo sostenuto deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno successivo e va ripartita in 10 anni.

Per interventi di ristrutturazione e restauro di qualsiasi genere, anche su edifici storici o di valore, affidatevi all’esperienza di HouseBuilding, che mette a disposizione tecnici professionisti per ogni genere di esigenza e richiesta.

 

 

 

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La canapa in edilizia: un materiale dalle grandi potenzialità

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Trovare materiali altamente performanti ma che al tempo stesso rispondano ai criteri di un’edilizia sostenibile è senza dubbio una delle grandi sfide della nostra epoca. HouseBiomaterial, un’impresa di Colle di Val D’Elsa leader nel settore della costruzione case ecologiche, lavora ogni giorno per proporre soluzioni efficaci e naturali. Tra i materiali più versatili c’è sicuramente la canapa, un’inestimabile risorsa nella bioedilizia.

Le proprietà della canapa

La canapa è una pianta a ciclo annuale di origine asiatica, oggi diffusa in tutto il mondo e ampiamente utilizzata in vari settori, dall’industria tessile alla produzione di carta. Anche l’edilizia negli ultimi anni ha iniziato a ricorrere sempre più spesso alla canapa, che grazie alle sue interessanti proprietà si presta particolarmente alla costruzione di case ecologiche di altissima qualità.

Infatti, oltre a essere completamente naturale, la canapa offre numerosi vantaggi:

  • ha un’ottima capacità isolante a livello sia termico che acustico;
  • è in grado di regolare il livello di umidità: assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia quando l’ambiente è troppo secco, assicurando un comfort abitativo ottimale;
  • ostacola la formazione di condensa, muffe e batteri;
  • è traspirante;
  • è di lunga durata nel tempo;
  • alla fine della sua “vita” il materiale può essere interamente riciclato ed è biodegradabile al 100%.

Isolanti in canapa

Grazie alle enormi potenzialità della canapa, questo materiale è particolarmente indicato per la realizzazione di pannelli per l’isolamento termico e acustico di pareti, solai e coperture. Si tratta di piccoli accorgimenti utili non solo nella costruzione case ecologiche ex novo ma anche in fase di ristrutturazione: il risparmio in bolletta e il netto miglioramento della qualità degli ambienti giustificano pienamente l’investimento iniziale.

Mattoni in calce e canapa

La canapa viene utilizzata anche per realizzare dei mattoni ecocompatibili ad alte prestazioni, composti unicamente da calce e canapa. Si tratta di un materiale da costruzione di ultima generazione, che garantisce l’ottimo isolamento termoacustico tipico della canapa ed è perfetto per realizzare contropareti o divisioni interne. Solitamente i mattoni in canapa vengono utilizzati come riempimento di strutture in legno, in modo da garantire una capacità di carico ottimale.

Insomma, la canapa non ha davvero nulla da invidiare ai materiali più tradizionali. Con l’aiuto degli esperti di HouseBiomaterial la tua casa sarà non solo bella, ma anche totalmente green!

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