I costi medi per la costruzione di una villa

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Una villetta monofamiliare è sinonimo di libertà costruttiva.

Il modo migliore sarebbe partire da zero e costruire la propria casa partendo dal luogo, passando per il materiale, lo stile ed infine la tecnologia. Vi sono varie spese da affrontare, questo è indubbio, ed è ovviamente molto più impegnativo e complicato rispetto ad una casa già costruita, in cui occorre solo ristrutturare secondo i propri gusti. In questo articolo affronteremo insieme i costi relativi alla costruzione di una villetta monofamiliare.

Partiamo da uno standard di 100 m2

In ordine, i costi primari che una famiglia deve affrontare sono:

Il costo di acquisto del terreno

Innanzitutto, se non si dispone già di un terreno idoneo alla costruzione, acquistare un terreno di natura edificabile delle dimensioni giuste per contenere il volume necessario alla costruzione dell’immobile. Ovviamente il costo del terreno al m 2 varia a seconda del comune, della lontananza dal centro città, e dalla panoramicità del sito.  Di solito il costo del terreno incide, sul valore complessivo, nella misura del 25%. A seconda della localizzazione geografica, abbiamo una differenza netta di prezzi medi:

  • Nord – 600 €/m²
  • Centro – 650 €/m²
  • Sud – 480 €/m²

Costi relativi alla costruzione

I costi della costruzione di una villetta, sono correlati alle tecnologie scelte, alla qualità delle rifiniture, al tipo di impianti da installare e, infine, dalla quantità di ricavo che il costruttore vuole ricavare. Se consideriamo una qualità media, abbiamo i seguenti valori:

  • Nord – 1.200 €/m²
  • Centro – 1.300 €/m²
  • Sud – 950 €/m²

Costi burocratici da versare al comune

Prima di tutto è necessario che il comune rilasci il permesso di costruire, dietro il pagamento di una tassa comunale, relativa ad oneri di urbanizzazione. Ovviamente l’importo varia da comune a comune ma secondo una stima il valore medio, è di circa 140€m²

Gli oneri per professionisti tecnici

Una volta acquistato il terreno bisogna che un tecnico abilitato rediga un progetto da presentare al comune ed al Genio Civile, utile all’ottenimento del permesso di costruzione. Mediamente il costo di un progetto va dall’ 8 al 12% del costo dei lavori. In media

  • Nord – 120 €/m²
  • Centro – 130 €/m²
  • Sud – 95 €/m²

Gli interessi sul mutuo

Partendo da una base decennale di rifinanziamento di un mutuo, gli interessi passivi gravano sul costo finale in una percentuale che varia dal 2 al 4%.

Consideriamo quindi i seguenti valori:

  • Nord – 60 €/m²
  • Centro – 70 €/m²
  • Sud – 50 €/m²

Sintetizzando:

  • Nord – 2.100 €/m²
  • Centro – 2.300 €/m²
  • Sud – 1.700 €/m²

Il gruppo House Natural si compone di 4 differenti divisioni, un gruppo di aziende che, operando ognuna nel proprio specifico settore, riescono ad integrarsi efficacemente per fornire al cliente un servizio completo, permettendogli di interfacciarsi con un unico interlocutore. House Natural è l’impresa edile specializzata in lavori di bioedilizia, l’azienda può dare un supporto completo a chiunque decida di realizzare o ristrutturare un’abitazione secondo criteri ecologici. Vieni a trovarci nella nostra sede a Colle val d’Elsa, e chiedi una consulenza gratuita; qui trovi le indicazioni stradali per raggiungerci: https://housenatural

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Quattro caratteristiche per una casa classe A+ modello

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Se la maggior parte delle costruzioni in Italia rientra nella classe energetica più dispendiosa, alcuni casi virtuosi cominciano ad affacciarsi sul mercato. Diamo insieme un’occhiata alle caratteristiche e ai benefici che distinguono le case in classe energetica A+, ovvero quelle che rispettano i principi di bio-edilizia e di risparmio energetico.  

La produzione di energia eco-friendly

Esistono tre tipologie di impianti per la produzione di energia: il fotovoltaico per alimentare tutti i dispositivi elettrici, come l’illuminazione a led, la pompa di calore ed il montauto; il solare termico per scaldare prima l’acqua calda sanitaria e poi contribuire al riscaldamento; il geotermico che sfrutta la bassa temperatura del sottosuolo di 14 gradi per raffreddare la pompa di calore e, grazie al free cooling, per rinfrescare d’estate a costo zero, con un risparmio annuo di oltre 3200 kWh rispetto a soluzioni tradizionali. Gli impianti possono comunicare tra loro e si compensano in modo efficiente, secondo un approccio che minimizza l’uso di energia elettrica primaria.

L’acqua, gli elettrodomestici e il riscaldamento in mano alla domotica

La condotta dell’acqua caldissima collega il circuito dell’acqua calda sanitaria con la lavastoviglie e la lavatrice, in modo da ridurre il consumo di energia elettrica per scaldare l’acqua; gli elettrodomestici sono in classe A+++ e il piano cottura ad induzione in classe A++, al top di efficienza; il riscaldamento radiante a pavimento. La pompa di calore geotermica consente di eliminare il gas metano. Il recupero delle acque piovane è destinato sia allo scarico dei wc che all’irrigazione, che a sua volta è governata da una stazione meteo e da sensori di umidità nel terreno: se piove o nevica inibisce l’irrigazione. E ancora: i riduttori di flusso in bagno e cucina, i termostati in ogni stanza per regalare la temperatura ed umidità in modo da creare un microclima ottimale, l’illuminazione totalmente a led che consumano 1/10 rispetto alle lampade tradizionali. Il tutto è gestito dall’innovativo sistema della domotica, che esegue report giornalieri su produzione e consumo di energia elettrica.

L’involucro e i rivestimenti ceramici

La struttura in legno antisismico, con il doppio cappotto termico coibentante, un sandwich formato da cappotto esterno (lana di roccia, intonaco e colore), pareti portanti in legno, lana di roccia coibentante interna, a bassissima trasmittanza termica. La base della casa è in cemento armato e laterizio. Le finestre sono a tripli vetri basso emissivi. A far da protagonista la ceramica ed i sanitari italiana: Cotto d’Este, Century, Tagina, Settecento, Caesar e Florim.

Qualche dritta per la realizzazione

Il committente deve avere le idee chiare per guidare i professionisti, essere informato sulle tecnologie e sui sistemi costruttivi. Investire nella progettazione integrata, affidandosi a professionisti qualificati che dialoghino tra loro è indispensabile. Un buon progetto iniziale è alla base del successo e può richiedere anche un anno di lavoro di squadra. Con il progetto in mano poi è possibile definire con precisione capitolati da sottoporre ai diversi fornitori, al fine di gestire al meglio le varianti. Per raggiungere elevati standard energetici non basta intervenire su un singolo aspetto ma bisogna pensare alla casa come sistema integrato, perché tutto contribuisce al risparmio di energia.

Infine, due regole d’oro: studiare a monte la progettazione integrata e verificare i risultati.

 

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Quanto costa ristrutturare casa: tutti i prezzi

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Solitamente gli appartamenti o le villette necessitano di una ristrutturazione, soprattutto, in media, dopo un periodo pari a 25 anni di vita dell’immobile.

Di seguito una rapida guida sugli eventuali costi relativi alla ristrutturazione della casa.

Primo passo: la demolizione

Nel caso di demolizione di pareti o pavimenti, occorre avvalersi di un’azienda specializzata, dotata di opportune certificazioni: le macerie, oltre ad essere trasportate, devono infatti anche essere smaltite in apposite aree adibite a raccoglierle. Si tratta di un aspetto importante perché, in caso di inadempienze, la responsabilità ricade sull’azienda e sul committente del lavoro.

Il costo relativo alla demolizione varia da regione a regione ma si colloca comunque tra i 30 e i 45 euro al mq. La variazione di prezzo dipende dal tipo di attrezzature adoperate e dal costo della manodopera locale.

Secondo passo: la costruzione

Una volta eseguita la demolizione, si procede con la creazione di nuove pareti atte alla separazione degli ambienti: dall’ampliamento delle camerette, all’allargamento della cucina, in una famiglia le esigenze sono le più disparate. Il costo per la costruzione dei tramezzi in laterizio varia dai 30 euro fino ai 40, al metro quadro. Se invece si pensa di optare per la costruzione di parenti in cartongesso il costo può lievitare fino ai 50 euro al metro quadro.

Impianto idraulico

Una voce di costo molto importante è data dall’impianto idraulico, legato al costo dei sanitari ed alla qualità degli accessori per l’abbellimento del bagno. La strutturazione dell’impianto idraulico prevede un costo per punto acqua, compreso di tubature e manodopera, si aggira intorno ai 250 mila euro. Occorre tenere poi conto del costo della caldaia (tra i 900 e i 2500 euro), dell’impianto del gas (700 euro) e dei punti termici (260 euro ciascuno).

Da prendere in considerazione, poi, anche il valore dell’eventuale aria condizionata, con un costo che si aggira intorno ai 400 euro per macchina installata.

Impianto elettrico

Per quanto riguarda l’impianto elettrico invece qui si ragiona per punto luce. Il punto luce è costituito da tutti i punti della casa in cui è possibile usufruire della corrente elettrica.

I pavimenti

I pavimenti rappresentano in assoluto il biglietto da visita della casa. Attualmente sono di tendenza i pavimenti in laminato, un buon compromesso tra prezzo e design.

I costi dei pavimenti devono essere considerati senza dimenticare il valore della manodopera.

  • Piastrella: il costo oscilla dai 20 ai 50 euro al mq
  • Parquet: più pregiato e delicato, il costo varia dai 50 fino ai 120 euro al mq
  • Laminati: il costo oscilla tra i 15 e i 45 euro al mq
  • Costo della posa: il costo va dai 10 ai 25 euro al mq.

Porte ed infissi

Il costo delle porte è molto indicativo in quanto dipende dalla tipologia scelta, ma si aggira intorno ai 160 euro per porta. La porta blindata ha un costo, invece, che varia dai 700 ai 1500 euro.

Per quanto riguarda gli infissi occorre distinguere quelli in legno e quelli in alluminio – che hanno un costo che si aggira attorno ai 300 euro – da quelli in PVC, più convenienti, al prezzo di 150 euro.

 

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Ristrutturare casa: sempre più italiani lo fanno

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.

Le soluzioni più sostenibili, convenienti e innovative sono targate House Natural

3milioni: questo il numero di proprietari di immobili pronti ad effettuare lavori di ristrutturazione nei prossimi 12 mesi sulla propria casa. A dirlo è un rapporto di Confartigianato, dove viene sottolineato, attraverso i numeri, l’aumento di persone che optano per questo tipo di interventi e la crescita degli investimenti nel settore. L’analisi è confermata anche dalle stime riguardanti i preventivi edili, raccolti da un network di 94mila tra imprese e professionisti del comparto.

Gli italiani puntano sulla ristrutturazione dunque, questo il trend evidente da un paio di anni a questa parte e che caratterizzerà anche il prossimo futuro.

IL BOOM DELLE RISTRUTTURAZIONI NEGLI ULTIMI ANNI

Basta porsi qualche domanda per capirne i perché:

  • vorreste rendere la vostra casa più efficiente?
  • Vi interesserebbe risparmiare sulle bollette e le utenze?
  • Sareste contenti di abbattere l’inquinamento e le inefficienze prodotte dai vostri vecchi impianti?
  • E soprattutto, sareste disposti ad investire su miglioramenti importanti, abbattendo i costi di realizzazione?

Credo che le risposte siano ovvie e che il boom delle ristrutturazioni in Italia si spieghi in due modi: l’avanzamento tecnologico di materiali, impianti, tecniche costruttive, che permette risultati performanti e sempre più eco-sostenibili; la presenza di forti incentivi per interventi di questo tipo, un vero e proprio volano per gli investimenti.

Da questo punto di vista, l’analisi di Confartigianato non lascia spazio a dubbi: tra ottobre 2010 e luglio 2017, le famiglie italiane hanno speso 169,1 miliardi per ristrutturare casa e per renderla più efficiente dal punto di vista energetico, con una media di 24,7 miliardi l’anno. Insomma, non proprio due spiccioli.

RISTRUTTURA LA TUA CASA CON HOUSE NATURAL!

House Natural, con le sue 4 divisioni, garantisce una copertura completa per tutti gli interventi di riqualificazione di un’abitazione privata o di qualsiasi altro tipo di immobile. Possiamo guidarti nella scelta dei migliori materiali in commercio (House Biomaterial); ti offriamo le migliori soluzioni impiantistiche, sostenibili ed economiche (House Impianti), ti offriamo una consulenza completa sulle nuove tecniche costruttive con uno dei materiali più interessanti dell’edilizia odierna (House Wood); infine siamo maestri della bioedilizia (House Buildings).

Se sei tra le molte persone che hanno deciso di dare una nuova vita, più sostenibile, alla propria abitazione, possiamo offrirti competenze e professionalità a tutto tondo in questo importante settore.

Facci sapere cosa pensi dell’argomento appena trattato e scrivici al nostro indirizzo email: info@housenatural.it.

 

 

Condividi questo contenuto! Arricchisci il tuo profilo social con informazioni professionali.