Quattro caratteristiche per una casa classe A+ modello

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Se la maggior parte delle costruzioni in Italia rientra nella classe energetica più dispendiosa, alcuni casi virtuosi cominciano ad affacciarsi sul mercato. Diamo insieme un’occhiata alle caratteristiche e ai benefici che distinguono le case in classe energetica A+, ovvero quelle che rispettano i principi di bio-edilizia e di risparmio energetico.  

La produzione di energia eco-friendly

Esistono tre tipologie di impianti per la produzione di energia: il fotovoltaico per alimentare tutti i dispositivi elettrici, come l’illuminazione a led, la pompa di calore ed il montauto; il solare termico per scaldare prima l’acqua calda sanitaria e poi contribuire al riscaldamento; il geotermico che sfrutta la bassa temperatura del sottosuolo di 14 gradi per raffreddare la pompa di calore e, grazie al free cooling, per rinfrescare d’estate a costo zero, con un risparmio annuo di oltre 3200 kWh rispetto a soluzioni tradizionali. Gli impianti possono comunicare tra loro e si compensano in modo efficiente, secondo un approccio che minimizza l’uso di energia elettrica primaria.

L’acqua, gli elettrodomestici e il riscaldamento in mano alla domotica

La condotta dell’acqua caldissima collega il circuito dell’acqua calda sanitaria con la lavastoviglie e la lavatrice, in modo da ridurre il consumo di energia elettrica per scaldare l’acqua; gli elettrodomestici sono in classe A+++ e il piano cottura ad induzione in classe A++, al top di efficienza; il riscaldamento radiante a pavimento. La pompa di calore geotermica consente di eliminare il gas metano. Il recupero delle acque piovane è destinato sia allo scarico dei wc che all’irrigazione, che a sua volta è governata da una stazione meteo e da sensori di umidità nel terreno: se piove o nevica inibisce l’irrigazione. E ancora: i riduttori di flusso in bagno e cucina, i termostati in ogni stanza per regalare la temperatura ed umidità in modo da creare un microclima ottimale, l’illuminazione totalmente a led che consumano 1/10 rispetto alle lampade tradizionali. Il tutto è gestito dall’innovativo sistema della domotica, che esegue report giornalieri su produzione e consumo di energia elettrica.

L’involucro e i rivestimenti ceramici

La struttura in legno antisismico, con il doppio cappotto termico coibentante, un sandwich formato da cappotto esterno (lana di roccia, intonaco e colore), pareti portanti in legno, lana di roccia coibentante interna, a bassissima trasmittanza termica. La base della casa è in cemento armato e laterizio. Le finestre sono a tripli vetri basso emissivi. A far da protagonista la ceramica ed i sanitari italiana: Cotto d’Este, Century, Tagina, Settecento, Caesar e Florim.

Qualche dritta per la realizzazione

Il committente deve avere le idee chiare per guidare i professionisti, essere informato sulle tecnologie e sui sistemi costruttivi. Investire nella progettazione integrata, affidandosi a professionisti qualificati che dialoghino tra loro è indispensabile. Un buon progetto iniziale è alla base del successo e può richiedere anche un anno di lavoro di squadra. Con il progetto in mano poi è possibile definire con precisione capitolati da sottoporre ai diversi fornitori, al fine di gestire al meglio le varianti. Per raggiungere elevati standard energetici non basta intervenire su un singolo aspetto ma bisogna pensare alla casa come sistema integrato, perché tutto contribuisce al risparmio di energia.

Infine, due regole d’oro: studiare a monte la progettazione integrata e verificare i risultati.

 

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Quanto costa ristrutturare casa: tutti i prezzi

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Solitamente gli appartamenti o le villette necessitano di una ristrutturazione, soprattutto, in media, dopo un periodo pari a 25 anni di vita dell’immobile.

Di seguito una rapida guida sugli eventuali costi relativi alla ristrutturazione della casa.

Primo passo: la demolizione

Nel caso di demolizione di pareti o pavimenti, occorre avvalersi di un’azienda specializzata, dotata di opportune certificazioni: le macerie, oltre ad essere trasportate, devono infatti anche essere smaltite in apposite aree adibite a raccoglierle. Si tratta di un aspetto importante perché, in caso di inadempienze, la responsabilità ricade sull’azienda e sul committente del lavoro.

Il costo relativo alla demolizione varia da regione a regione ma si colloca comunque tra i 30 e i 45 euro al mq. La variazione di prezzo dipende dal tipo di attrezzature adoperate e dal costo della manodopera locale.

Secondo passo: la costruzione

Una volta eseguita la demolizione, si procede con la creazione di nuove pareti atte alla separazione degli ambienti: dall’ampliamento delle camerette, all’allargamento della cucina, in una famiglia le esigenze sono le più disparate. Il costo per la costruzione dei tramezzi in laterizio varia dai 30 euro fino ai 40, al metro quadro. Se invece si pensa di optare per la costruzione di parenti in cartongesso il costo può lievitare fino ai 50 euro al metro quadro.

Impianto idraulico

Una voce di costo molto importante è data dall’impianto idraulico, legato al costo dei sanitari ed alla qualità degli accessori per l’abbellimento del bagno. La strutturazione dell’impianto idraulico prevede un costo per punto acqua, compreso di tubature e manodopera, si aggira intorno ai 250 mila euro. Occorre tenere poi conto del costo della caldaia (tra i 900 e i 2500 euro), dell’impianto del gas (700 euro) e dei punti termici (260 euro ciascuno).

Da prendere in considerazione, poi, anche il valore dell’eventuale aria condizionata, con un costo che si aggira intorno ai 400 euro per macchina installata.

Impianto elettrico

Per quanto riguarda l’impianto elettrico invece qui si ragiona per punto luce. Il punto luce è costituito da tutti i punti della casa in cui è possibile usufruire della corrente elettrica.

I pavimenti

I pavimenti rappresentano in assoluto il biglietto da visita della casa. Attualmente sono di tendenza i pavimenti in laminato, un buon compromesso tra prezzo e design.

I costi dei pavimenti devono essere considerati senza dimenticare il valore della manodopera.

  • Piastrella: il costo oscilla dai 20 ai 50 euro al mq
  • Parquet: più pregiato e delicato, il costo varia dai 50 fino ai 120 euro al mq
  • Laminati: il costo oscilla tra i 15 e i 45 euro al mq
  • Costo della posa: il costo va dai 10 ai 25 euro al mq.

Porte ed infissi

Il costo delle porte è molto indicativo in quanto dipende dalla tipologia scelta, ma si aggira intorno ai 160 euro per porta. La porta blindata ha un costo, invece, che varia dai 700 ai 1500 euro.

Per quanto riguarda gli infissi occorre distinguere quelli in legno e quelli in alluminio – che hanno un costo che si aggira attorno ai 300 euro – da quelli in PVC, più convenienti, al prezzo di 150 euro.

 

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Costruire casa: quali sono i costi?

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Nell’articolo precedente si è presa in considerazione l’ipotesi dell’acquisto di una casa e gli attinenti costi. Si passeranno in rassegna ora, invece, voci e prezzi relativi alla costruzione di una casa, pur coscienti del fatto che si tratti anche in questo caso di valori meramente indicativi e soggetti a variazione.

Si applicheranno i conti alla costruzione di una villetta di 150 mq.

Costi edili

  • Terreno: sono necessari 1000 m2 ad un prezzo che può oscillare tra i 120 e 150 euro al m2.
  • Scavo: Lo scavo iniziale ha un costo complessivo che va dai 15.000 ai 20.000 euro, ma se (ad esempio) dopo le rilevazioni ci si accorge che il terreno è di una composizione tale da non riuscire a reggere la casa, possono essere necessari anche altri 20.000 euro per il consolidamento della base.
  • Struttura portante: circa 90.000 euro.
  • Tetto e copertura: 30.000 euro compreso di tegole, legno e isolamento.
  • Cappotto esterno: 10.000/15.000 euro. 

Impianti

  • Impianto elettrico: 13.000 euro.
  • Caldaia e impianto di riscaldamento a pavimento: 28.000 euro.
  • Allacciamenti luce, acqua, gas: 3000 euro.

Costi burocratici

Architetto, comprensivo di progetto, coordinazione lavori, calcoli statici, collaudi, certificazioni e relazioni varie: 30.000 euro.

Finiture

Le finiture non sono ben calcolabili perché prettamente dipendenti dalla scelta dei materiali.

Costo complessivo di costruzione di un’abitazione

In definitiva, se si possiede il terreno, per costruire una villetta di queste proporzioni (150/mq.) il costo può aggirarsi intorno ai 240/270 mila euro (escluso IVA – generalmente il 4% per la prima casa); se invece si deve acquistare anche il terreno, allora considerare altri 120/150 mila euro, sforando facilmente il tetto del 400.000 euro. A volte, però, si è fortunati e il terreno può incidere nettamente meno, con lotti acquistabili al di sotto dei 100.000 euro.

Va considerato che la selezione delle finiture gioca un ruolo determinante. Al momento della scelta dell’arredo dell’intera abitazione si può tuttavia scegliere di procedere per passi e in grande economia, dotandosi inizialmente solo dell’indispensabile.

Nei due articoli si è presentato un raffronto indicativo tra i prezzi dei costi d’acquisto di appartamenti di pari dimensioni, sia nuovi che usati. In definitiva, tra l’acquisto e la costruzione di una villetta indipendente, il prezzo non varia tantissimo, specie se si tratta di abitazioni di nuova fabbricazione. Le differenze emergono quando si confrontano i costi di costruzione con quelli di acquisto di abitazioni non più nuove: in questo caso si ottengono risparmi percentuali anche superiore al 30%.

In conclusione, quindi, la costruzione di una casa è un’operazione costosa e impegnativa e garantisce un notevole risparmio solo se si possiede già il terreno e si fanno alcuni lavori per conto proprio. L’acquisto di qualcosa di nuovo ha un prezzo paragonabile a quello di fabbricazione, ma naturalmente si ha scarso controllo sui materiali utilizzati e sulla scelta delle finiture. Ad ogni modo, se ci si vuole garantire la sicurezza di una spesa sensata e intelligente, optare per la realizzazione di una casa nuova rimane la scelta più consigliata.

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Costi d’acquisto di una casa: qualche suggerimento

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Il prezzo delle abitazioni dipende da moltissimi fattori, molti dei quali non sempre sono sotto il nostro diretto controllo. La maggior parte delle persone che compra casa lo fa per necessità: in un particolare momento storico si decide di andare a vivere da soli, ci si sposa o si ha bisogno di spazi più ampi per l’avvento di un figlio. Questi eventi si verificano naturalmente e, l’ultima cosa a cui si pensa è l’andamento del mercato immobiliare.

Il valore di mercato è giustamente espresso attraverso un minimo ed un massimo, che evidenzia le differenze tra abitazioni usate a quelle di nuova costruzione e differenzia anche livelli di finitura.

Vediamo insieme, in generale, qualche consiglio ma soprattutto tutti gli errori da evitare nel momento in cui ci si accinge a comprare casa.

  1. Farsi sempre fare preventivi per “opera finita” basati sui metri quadri e mai ad ore, così il tempo e gli imprevisti non influenzeranno la spesa. In questo modo si evita anche di perdere tempo a controllare se gli operai lavorano o meno.
  2. Richiedere sempre preventivi scorporati, cioè non un’unica cifra che rappresenti l’intero lavoro, ma una serie di voci relative al costo dei materiali, delle ore previste ecc. in modo da poter confrontare tra di loro in modo efficace i diversi preventivi.
  3. Valutare sempre se acquistare da sé il materiale o farlo acquistare al professionista di turno, che solitamente ha uno sconto su certe marche e certi materiali. Molti acquistano il materiale, lo pagano poco, ma a noi lo fanno pagare un po’ di più, trattenendo una percentuale. Se questo costo non supera il prezzo a cui pagheremmo noi il materiale, facciamolo acquistare al professionista di turno, altrimenti eseguiamo noi l’acquisto diretto.
  4. Evitare di acquistare l’inutilmente costoso: quando si costruisce casa non si riesce ad avere una percezione lucida del costo delle cose. Ad esempio non sappiamo quale sia il prezzo giusto per una maniglia di una finestra e rischiamo di strapagarle solo perché le vogliamo satinate o di una forma particolare. Siamo realisti, chi guarda le maniglie? Forse noi all’inizio, ma presto non ci faranno ne caldo ne freddo. Insomma, cerchiamo di restare lucidi ed evitare di spendere tanto per particolari irrilevanti. Anche i copri-presa sono un bell’esempio: in una villetta ce ne sono quasi un centinaio e c’è una bella differenza di spesa se li paghiamo 10 euro o 30 euro l’uno.
  5. Prevedere sempre un margine di spesa, diciamo un 10.000 euro di extra per gli imprevisti, che ci sono sempre, e non possiamo in nessun modo valutare a priori.

Si è voluta fornire, in definitiva, una panoramica su quanto costi acquistare una casa. Non si tratta di valori assoluti perché soggetti a variazione di regione in regione e di momento in momento ma considerati insieme, specie se relativi al medesimo periodo storico, rappresentano un ottimo indicatore per capire come conviene muoversi quando si deve decidere per l’acquisto di una casa.

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La canapa e i suoi utilizzi: il materiale giusto per l’edilizia del presente e del futuro

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La pianta trova spazio in cosmetica, nel tessile, nellalimentare. E non è tutto perché è un ottimo isolate per la tua casa

La canapa, da sempre oggetto di mille contenziosi, sta vedendo rivalutato il suo posto in “società”; infatti questa pianta è stata riscoperta e le sue qualità sono davvero “stupefacenti”, e non per via del THC cioè il principio attivo che la rende una droga leggera. Negli ultimi tempi infatti, le applicazioni della canapa spaziano in molti settori, dalla medicina al tessile, dallalimentare alledilizia.

In particolar modo, la pianta sta diventando protagonista nella bioeconomia, perché riduce le emissioni dannose per clima e ambiente, sposando in pieno i principi dell’economia circolare. La scienziata Nicoletta Ravasio, spiega ad esempio che «tra le materie prime vegetali rinnovabili disponibili la canapa rientra tra le piante da fibra. Un progetto avviato qualche anno fa prevedeva di reintrodurre la coltivazione della canapa e del lino, non dedicandola solo all’uso tessile, ma anche a produrre olio», particolarmente prezioso per il suo contenuto di omega 3 e omega 6, acidi grassi molto importanti per un’alimentazione salubre, «utilizzando anche gli scarti, in piena logica di economia circolare». Da queste materie vegetali è possibile ricavare biocarburanti, oltre che isolanti e altri materiali edili. Non solo: «dalle proteine ricavate dal residuo della spremitura del seme, opportunamente idrolizzate, si sono ottenuti prodotti sia per la cosmetica che esaltatori di gusto, mentre dai fusti abbiamo messo a punto un processo complesso efficace per ottenere zuccheri (cellulosa) fermentabili da cui ricavare bioplastiche».

 

CARATTERISTICHE ECO-SOSTENIBILI – Per coltivare canapa, inoltre, non servono diserbanti: la sua crescita così fitta annulla la possibilità di crescita di altre piante. Non solo: bonifica il terreno grazie alla sua capacità di catturare CO2 e agenti inquinanti non solo nell’aria, ma anche nel terreno, favorendo la fertilità del suolo.

Tra i settori che potrebbero godere dell’apporto dei bio compositi c’è la nautica. Un esempio è quello delle tavole da surf, sport praticato da 23 milioni di persone nel mondo e con un mercato il cui giro d’affari, solo in termini di entrate, supera i 7 miliardi di dollari con un CAGR tra 2018 e 2022 pari al 12,24%.

La prospettiva di farlo diventare uno sport acquatico davvero green è possibile abbattendo le emissioni di CO2 causate dalla produzione di ogni surfboard: «pensiamo che una tavola da 6 piedi e pesante 2,5 kg nel ciclo di vita produce 272 kg di anidride carbonica.

 

IL RUOLO NELLE COSTRUZIONI – È poi l’edilizia ad aver capito prima di molti altri settori la versatilità di un prodotto come la canapa; molti sono gli usi che se ne fanno, come nel caso dei mattoni in calce e canapa: resistenti, durevoli, ecologici e traspiranti. Un altro degli impieghi più sorprendenti e che dà risultati convincenti è quello della coibentazione e dell’isolamento termo-acustico. La canapa è utilizzata per rivestire le pareti di un’abitazione rendendole sempre più resistenti agli “attacchi” degli agenti climatici. Un pannello isolante in canapa può essere una soluzione davvero rivoluzionaria per chi vuole un isolamento perfetto, che significa maggior comfort abitativo e più risparmi.

Il prodotto che proponiamo noi di House Natural è utilizzabile in tutte le tipologie edilizie, e può essere applicato in intercapedini di pareti perimetrali, partizioni interne, solai, coperture. La sua versatilità lo rende adatto sia a nuove costruzioni sia a ristrutturazioni o infine a correzioni acustiche di ambienti esistenti.

Il pannello ha eccellenti prestazioni sia contro il freddo, grazie alla bassa conduttività termica, sia contro il caldo, grazie al suo elevato calore specifico e ad una bassa diffusività che fa sì che il calore all’interno del materiale si estingua rapidamente.

La nostra divisione House Biomaterial lo consiglia particolarmente in ambienti molto umidi. Rispetto agli altri isolanti, la canapa ha il vantaggio di assorbire lumidità e rilasciarla nel tempo.

Grazie ad una traspirabilità ottimale, viene contrastato l’insorgere di condensa interstiziale, creando ambienti abitativi salubri, privi di batteri, muffe e microbi.

Housetherm è infine durevole e riciclabile al 100%: per scoprirlo chiama il nostro numero, 0577 905128 , un esperto saprà darti tutti i dettagli di cui hai bisogno.

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nZEB, l’edificio a prova di futuro

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A partire dal 2020 la rivoluzione che porterà le abitazioni a consumare sempre meno energia, fino a zero…

Nearly Zero Energy Building, in tre parole è racchiuso il futuro delle costruzioni. È l’edificio che massimizza la prestazione energetica minimizzando i consumi legati a riscaldamento, raffreddamento, illuminazione, produzione di acqua calda, poiché il suo fabbisogno lo soddisfa attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili. Questi ultimi precorrono i tempi e le necessità di un’edilizia che guarda avanti e comprende il bisogno di essere parte integrante dell’ambiente, non un ospite indesiderato, ma di saperci convivere riuscendo ad assecondarlo.

I segnali di ripresa ci sono, pian piano le persone tornano ad avere la fiducia necessaria per accendere un mutuo o investire nel mercato immobiliare, da sempre uno dei punti di riferimento dell’economia, ago della bilancia di crisi e rinascite. Eppure bisogna tenere in considerazione diversi fattori per non pentirsi delle proprie scelte, perché il cambio di prospettiva non deve essere sottovalutato.

 

BIOEDILIZIA E LEGNO PROTAGONISTI – Il 2020 potrebbe essere lanno di svolta definitivo, quello in cui gli edifici costruiti secondo le norme e la tecnologia tradizionale potrebbero diventare vecchi in un attimo, anche se costruiti solo da qualche anno. Ciò farà sì che il loro valore diminuirà drasticamente e bisognerà ricorrere ad ulteriori spese per la ristrutturazione. In tutta questa situazione così incerta tra spinte verso il progresso e cambi di rotta rapidi, un porto sicuro c’è: la bioedilizia e le case in legno potranno essere l’investimento giusto, in quanto già oggi rispondono a molte delle domande che il settore delle costruzioni si sta ponendo in questi ultimi anni. Le abitazioni costruite secondo i criteri dell’edilizia sostenibile e con questo materiale sono economiche, ecologiche e sicure; inoltre permettono una grande adattabilità alle esigenze più diverse, tutte caratteristiche che danno garanzia di tenuta nel corso del tempo sia dal punto di vista del mercato, sia da quello della longevità effettiva dell’edificio.

Certo, comprare una casa di questo genere è sempre e comunque un investimento importante, perché a lungo termine migliorano la qualità della vita di chi le abita, abbattono i consumi e possono essere fruite anche dalle generazioni future.

Una casa ha bisogno di una struttura che la renda sicura e solida per chi la abita, e oltre ai mattoni, al cemento e all’acciaio, ci sono nuove tecniche e materiali costruttivi per renderla tale: House Buildings si impegna da anni nella ricerca e nell’innovazione, per edifici sempre un passo avanti rispetto al presente. Una casa ha poi bisogno di impianti che la rendano efficiente dal punto di vista energetico e confortevole in tutte le stagioni: House Impianti trova sempre la soluzione adatta a ogni esigenza di chi richiede un sistema all’avanguardia. Infine una casa ha bisogno di essere durevole, salubre e resistente alle condizioni climatiche, House Bio Material propone materiali innovativi, economici e sostenibili.

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Le case in legno: dall’antichità ad oggi

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Un viaggio dal nord Europa al sud, fino ad arrivare alla costruzione di case in legno targate House Wood

Fin dall’antichità gli uomini avevano capito che il legno era un perfetto materiale da costruzione; ne sono un esempio le abitazioni costruite su palafitte le cui strutture sono ancora in piedi dopo quasi 4mila anni. Nel corso dei secoli gli individui non hanno mai abbandonato l’utilizzo di questo materiale per costruire le proprie abitazioni e l’evoluzione di queste ultime è concisa con l’evoluzione delle tecniche di reperimento e lavorazione del materiale: dalla fatica dei boscaioli alla precisione dei macchinari odierni che tagliano i blocchi di legno in maniera perfetta e permettono il minor consumo energetico per la lavorazione rispetto a tutte le altre materie prime.

Anche molti edifici “pubblici” antichi, come le chiese, sfruttavano la robustezza del legno per sorreggere le proprie strutture e le loro cupole. Ma di abitazioni ben piantate per terra i primi esempi riguardano l’età del bronzo (1100-750 a. C.), con edifici perlopiù cubici ricavati dal taglio di lunghi tronchi a determinare lunghezza e larghezza delle abitazioni.

Uno degli esempi più illustri in questa rapida carrellata è quello che riguarda la costruzione di una casa mobile per il parco della Duchessa Sforza, da parte di Leonardo Da Vinci nel 1494; l’artista toscano aveva già compreso le potenzialità di questo tipo di abitazione.

 

DA NORD A SUD – Trascorso qualche secolo la casa realizzata con questo tipo di materiale conobbe uno sviluppo notevole, anche per via del perfezionamento delle tecniche costruttive. Furono soprattutto gli stati del nord Europa, nord degli USA e il Canada a veder fiorire abitazioni in legno. La ragione di ciò non risiede solo nel fatto che il legno è un ottimo materiale isolante, che garantisce una grande tenuta al freddo e una bassa dispersione del calore, ma anche a ragioni di tipo ambientale. Infatti nei villaggi e nelle cittadine di questi Paesi è molto più facile reperire la materia prima, rispetto che altrove , in quanto boschi e foreste sono parte integrante del panorama e il tipo di legno è molto adatto ad essere utilizzato per l’edilizia.

Fu proprio l’America la capostipite della realizzazione in serie delle case: nel 1833 il carpentiere inglese, Herbert Mamming, inviò in Australia moduli prefabbricati per la realizzazione di case residenziali.

In Europa la prima  casa unifamiliare prefabbricata fu costruita in Austria, dove tutt’oggi si trova, nel 1910 da Wenzel Hartl con il nome di “Jagdhaus”, cioè casa di caccia. Anche Albert Einstein come dimora estiva scelse una casa in legno; la ditta che realizzò l’immobile a Poznan era tedesca e fu tra le prime a fabbricare pezzi per la costruzione di case pronti all’uso.

La storia vede poi un rapido passaggio dal nord freddo e boscoso al sud dell’Europa con il suo clima mite, ideale anch’esso per la costruzione di case con materiale legnoso.

 

SOLIDITÀ E DESIGN PER IL MATERIALE N.1 DELL’EDILIZIA DI DOMANI – Passeggiando tra i secoli si riesce ad apprezzare ancor meglio il lavoro svolto da chi ha avuto l’intuizione di continuare una tradizione immortale, che trae origini dal passato e rimane viva nel presente, restando sempre al passo con i tempi, anzi sempre con un passo avanti rispetto al tempo. Noi di House Wood, abbiamo interpretato e capito prima di altri l’importanza di questo materiale per la costruzione di case in legno, e lo facciamo partendo dalla Toscana per espanderci in tutta Italia. Le nostre soluzioni chiavi in mano sono complete di tutto il necessario per aprire la porta e cominciare ad abitare. Il tutto con la sicurezza, durabilità, il design e l’accoglienza di una casa costruita con il materiale per eccellenza del futuro. Scopri la nostra offerta dedicata a te, chiama lo 0577 905128.

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Il massetto a secco: quali sono le sue caratteristiche?

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Tutti i vantaggi di un prodotto unico, da utilizzare nelle vostre abitazioni. La proposta di House Natural

Il massetto è quell’elemento orizzontale che viene adottato per livellare la superficie su cui deve essere posato il pavimento, ha lo scopo di rendere piano il substrato portante, inglobando gli impianti elettrici ed idraulici primari e secondari. E’ una parte interna nascosta dalla struttura e ha un’importanza fondamentale anche in termini di isolamento acustico e termico.

 

L’UTILIZZO – Negli anni hanno preso sempre più piede i sottofondi a secco le cui origini risalgono all’Ottocento. Con il sottofondo a secco si impiegano materiali in bioedilizia che garantiscono case ‘sane’, confortevoli e a basso consumo energetico. Grazie alla tecnica a secco è possibile realizzare in modo razionale pavimenti di alta qualità. Questa tipologia di massetto, utilizzato al posto del massetto di cemento é realizzato con prodotti naturali certificati, che non hanno nulla da invidiare ai sistemi per sottofondo tradizionali. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che questo materiale ha un peso limitato e una modalità di montaggio più rapida; bisogna infatti ricordare che non ci sarà nessuna perdita di tempo o fermo cantiere per l’asciugatura. In questo modo, i lavori successivi, come la posa dei pavimenti, possono iniziare rapidamente eliminando i tempi morti tipici dell’utilizzo di un massetto di cemento.

 

I VANTAGGI – La scelta del sottofondo adeguato deve tenere in considerazione diverse condizioni generali e requisiti. Come ad esempio le caratteristiche del solaio grezzo, la destinazione duso, i requisiti di isolamento acustico relativamente al suono aereo e al calpestio, i requisiti di isolamento termico, i requisiti di protezione dall’umidità, la quota del pavimento finito, l’integrazione di sistemi di riscaldamento a pavimento.

Con la posa a secco i vantaggi sono evidenti e bisogna considerarli attentamente, in modo tale che la vostra abitazione possa sfruttarli al meglio. Noi di House Biomaterial, siamo esperti nella realizzazione e posa di massetti di questo tipo e offriamo ai nostri clienti prodotti di qualità, su misura per ogni evenienza. Ecco i vantaggi che potrete ottenere se scegliete il nostro sistema Klima-Pav:

 

Garanzia di stabilità nel tempo

Rapidità di posa

Immediata calpestabilità e rivestibilità

Leggerezza

Efficace isolamento termo-acustico.

 

Inoltre Klima-pav non contiene resine e agenti chimici, può essere usato su qualsiasi tipo di solaio (cemento armato, latero cemento, legno, ecc.) e vi permette finalmente di avere un impianto di riscaldamento radiante a pavimento flessibile alle vostre esigenza. Questo comporta un notevole risparmio nei costi e nei tempi di lavorazione, aumentando notevolmente l’efficienza energetica dell’impianto che riscalderà direttamente il pavimento e l’ambiente soprastante.

Infine si tratta di un sistema di sottofondo con riscaldamento radiante integrato, ma Klima-pav è ideale anche per il raffrescamento poiché la mancanza di massetto cementizio sulle tubazioni limita la formazione di condense e ne facilità l’asciugatura.

 

Per ulteriori informazioni consulta la scheda tecnica del prodotto qui, e chiamaci allo 0577905128

 

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Villetta monofamiliare, quanto costa costruirla da zero?

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Se siete tra i tanti che stanno pensando di andare ad abitare da soli, o avete messo su famiglia e volete costruire da zero un’abitazione tutta vostra, oggi andremo a vedere quale investimento va effettuato per costruire da zero la propria casa, scegliendo il luogo, le tecnologia, i materiali e lo stile. Questo articolo offre un’indicazione generale su quale può essere il costo di costruzione di una villetta da 100 mq, una superficie che si addice a single che vogliono ampi spazi a disposizione, a coppie, ma anche per coloro che hanno un figlio.

 

Per effettuare una stima dei costi, prendiamo come riferimento una casa indipendente con giardino, situata nella prima periferia di una cittadina di medie dimensioni, e che vede la presenza di un solo piano fuori terra, con una superficie lorda di circa 100 metri quadri. I principali costi da affrontare per la realizzazione da zero della vostra villetta monofamiliare sono:

  • l’acquisto del terreno;
  • il costo di edificazione;
  • oneri e contributi da pagare al Comune;
  • spese tecniche,
  • eventuali interessi passivi in caso di mutuo.

 

Partiamo con l’acquisto del terreno, se non disponete di un’area edificabile dovrete necessariamente acquistarne una, che permetta la costruzione della tipologia di casa scelta. I costi qui variano a seconda del Comune, della posizione (centrale o periferica), della vicinanza di allacci e servizi e da quanto trovate nei dintorni del sito. Quotazioni di riferimento medie sono le seguenti:

  • nord – 600 €/m²;
  • centro – 650 €/m²;
  • sud – 480 €/m².

Tali costi incidono solitamente per il 20-30% del costo di costruzione della villetta da 100 mq. Per quanto attiene i lavori di realizzazione i costi dipendono dalla tecnologia costruttiva utilizzata, dalle finiture, dal numero e tipologia di impianti tecnologici e dal profitto che l’impresa costruttrice vuole avere. Per questa fase i costi medi stimati in Italia sono:

  • nord – 1.200 €/m²;
  • centro – 1.300 €/m²;
  • sud – 950 €/m²

Abbiamo poi il pagamento delle pratiche edilizie e oneri di urbanizzazione, che incidono per circa 140 €/m², variando dalla zona e comune in cui edificate.

Ora non resta altro che realizzare il progetto, solitamente tecnici esperti hanno un costo che varia dall’8 al 12% del costo totale dell’opera, che comprende progettazione, permessi vari, direzione lavori. Infine, se avete stipulato un mutuo per la costruzione della vostra nuova casa, dovete considerare anche le spese per gli interessi passivi, che gravano sul valore della casa finita per il circa il 2-4%.

Ricapitolando il costo di costruzione pe runa villetta di 100 mq, abbiamo come valori medi di riferimento i seguenti:

nord – 2.100 €/m²;

centro – 2.300 €/m²;

sud – 1.700 €/m².

 

Per ogni genere di progettazione e realizzazione su misura nell’ambito edile, rivolgetevi a HouseNatural, che vi offre esperienza e competenza per ogni genere di intervento.

 

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Costruire la casa perfetta: 5 aspetti da considerare assolutamente!

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Se state pensando di costruire una villetta ma i costi di realizzazione spaventano e frenano il vostro desiderio, oggi andremo a vedere quali sono 5 aspetti importanti da considerare assolutamente, che vi permetteranno di effettuare delle scelte in modo accurato e con un occhio di riguardo anche per il contenimento dei costi finali. Partiamo col dire che realizzare la casa dei propri sogni senza sforare il budget che vi siete prefissati è un’impresa molto ardua. Proprio per questo il primo aspetto da tenere in considerazione è quello della scelta del progettista o dell’architetto a cui affidare i lavori. Esperienza e abilità qui vi aiuteranno ad avere prezzi certi e soluzioni in grado di venire incontro alle vostre esigenze. La soluzione ottimale è quella chiavi in mano, offerta da HouseNatural, in grado di garantire assoluta tranquillità sia per quanto attiene la scelta di tutte le soluzioni, sia per il rispetto del budget prefissato.

 

Il secondo aspetto da tenere in considerazione è quello delle fondamenta, la parte principale su cui si regge l’abitazione. I costi per la loro realizzazione sono elevati, ma anche i successivi interventi di manutenzione non sono da meno. Proprio per questo si deve assolutamente avere una precisa e ottimale fase di progettazione delle stesse, che garantisca una soluzione corretta, sicura e duratura nel tempo.

 

Se volete avere una casa che duri nel tempo e non abbia elevati costi di manutenzione, è importante, soprattutto oggi, che la stessa abbia una classe di efficienza energetica elevata. Tetti, muri e vetri devono essere quindi pensati in tale ottica, anche se tali soluzioni comporteranno una spesa d’investimento maggiore. Ma costruire una villa con costi e materiali migliori permetterà di avere un maggior risparmio ogni singolo mese in cui andremo ad abitarla.

 

Un’altra parte fondamentale nella costruzione di una casa è l’impianto elettrico. Anche questo dovrà essere pianificato al meglio, perché tutte le modifiche successive comportano ulteriori spese, spesso alte, in quanto bisognerà mettere mano ad un impianto e a delle canalizzazioni esistenti. Soffermatevi quindi a valutare bene il numero delle prese, la dislocazione delle stesse, interruttori, punti luce e tutto quello che riguarda tale parte elettrica.

 

Non da meno sono gli impianti idraulici, progettarli e disporli al meglio, utilizzando materiali di qualità, permetterà di risparmiare soldi in futuro. Intervenire, con un idraulico, per modifiche, riparazioni, comporta sempre dei costi elevati, quindi perdete tempo all’inizio per risparmiarne soprattutto soldi poi quando abiterete nella vostra nuova casa.

 

Queste sono alcune indicazioni da tenere in considerazione se intendete costruire una nuova casa, a tutti consigliamo di affidarvi ad un pacchetto chiavi in mano che metta a vostra disposizione progettazione accurata e professionale, costruzione e migliori materiali, ma anche interventi di manutenzione post fine lavori. Tutto questo potrete averlo affidandovi agli esperti di HouseBuildings, divisione di HouseNatural che si occupa di costruzioni e ristrutturazioni in ambito edilizio.

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