Quattro caratteristiche per una casa classe A+ modello

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Se la maggior parte delle costruzioni in Italia rientra nella classe energetica più dispendiosa, alcuni casi virtuosi cominciano ad affacciarsi sul mercato. Diamo insieme un’occhiata alle caratteristiche e ai benefici che distinguono le case in classe energetica A+, ovvero quelle che rispettano i principi di bio-edilizia e di risparmio energetico.  

La produzione di energia eco-friendly

Esistono tre tipologie di impianti per la produzione di energia: il fotovoltaico per alimentare tutti i dispositivi elettrici, come l’illuminazione a led, la pompa di calore ed il montauto; il solare termico per scaldare prima l’acqua calda sanitaria e poi contribuire al riscaldamento; il geotermico che sfrutta la bassa temperatura del sottosuolo di 14 gradi per raffreddare la pompa di calore e, grazie al free cooling, per rinfrescare d’estate a costo zero, con un risparmio annuo di oltre 3200 kWh rispetto a soluzioni tradizionali. Gli impianti possono comunicare tra loro e si compensano in modo efficiente, secondo un approccio che minimizza l’uso di energia elettrica primaria.

L’acqua, gli elettrodomestici e il riscaldamento in mano alla domotica

La condotta dell’acqua caldissima collega il circuito dell’acqua calda sanitaria con la lavastoviglie e la lavatrice, in modo da ridurre il consumo di energia elettrica per scaldare l’acqua; gli elettrodomestici sono in classe A+++ e il piano cottura ad induzione in classe A++, al top di efficienza; il riscaldamento radiante a pavimento. La pompa di calore geotermica consente di eliminare il gas metano. Il recupero delle acque piovane è destinato sia allo scarico dei wc che all’irrigazione, che a sua volta è governata da una stazione meteo e da sensori di umidità nel terreno: se piove o nevica inibisce l’irrigazione. E ancora: i riduttori di flusso in bagno e cucina, i termostati in ogni stanza per regalare la temperatura ed umidità in modo da creare un microclima ottimale, l’illuminazione totalmente a led che consumano 1/10 rispetto alle lampade tradizionali. Il tutto è gestito dall’innovativo sistema della domotica, che esegue report giornalieri su produzione e consumo di energia elettrica.

L’involucro e i rivestimenti ceramici

La struttura in legno antisismico, con il doppio cappotto termico coibentante, un sandwich formato da cappotto esterno (lana di roccia, intonaco e colore), pareti portanti in legno, lana di roccia coibentante interna, a bassissima trasmittanza termica. La base della casa è in cemento armato e laterizio. Le finestre sono a tripli vetri basso emissivi. A far da protagonista la ceramica ed i sanitari italiana: Cotto d’Este, Century, Tagina, Settecento, Caesar e Florim.

Qualche dritta per la realizzazione

Il committente deve avere le idee chiare per guidare i professionisti, essere informato sulle tecnologie e sui sistemi costruttivi. Investire nella progettazione integrata, affidandosi a professionisti qualificati che dialoghino tra loro è indispensabile. Un buon progetto iniziale è alla base del successo e può richiedere anche un anno di lavoro di squadra. Con il progetto in mano poi è possibile definire con precisione capitolati da sottoporre ai diversi fornitori, al fine di gestire al meglio le varianti. Per raggiungere elevati standard energetici non basta intervenire su un singolo aspetto ma bisogna pensare alla casa come sistema integrato, perché tutto contribuisce al risparmio di energia.

Infine, due regole d’oro: studiare a monte la progettazione integrata e verificare i risultati.

 

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La casa del futuro è ecologica

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Una casa ecologica che dura all’infinito, una casa flessibile abitata da inquilini con una nuova mentalità ed in grado di produrre al suo interno cibo. In Italia, Olanda e Germania il domani è già arrivato

Una casa ecologica è un’abitazione che non muore mai, una casa circolare che incarna una nuova concezione (almeno per il mercato italiano) di ideare un fabbricato, pensandolo fin dall’inizio come elemento destinato a durare all’infinito, pur in nuove forme e destinazioni. Concepita per non consumare, riciclare le risorse e risparmiare energia.

Le caratteristiche

Progettata con strutture prefabbricate, che possono essere smontate e rimontate nel tempo, in tutto o in parte e anche in luoghi differenti. Assemblata a strati, dove tutto è intercambiabile, dall’impiantistica agli arredi. Flessibile nel taglio degli spazi, con la mente già rivolta alle future esigenze di utilizzo o riutilizzo. Domotica, intelligente, capace di dialogare con gli elettrodomestici. Abitata da inquilini che la occupano con una mentalità nuova, condividendo una parte degli spazi, in modo innovativo. Realizzata con un sistema costruttivo che ne permette lo smantellamento e il riciclaggio completo. In grado di produrre al suo interno il cibo, come una vertical farm.

 

REbuild: il pioniere dell’edilizia circolare

Ad aprire la riflessione sul tema, in Italia, è stata la recente edizione di REbuild, evento che si occupa di innovazione per la riqualificazione e gestione immobiliare.

Un tema nodale, quello dell’applicazione dell’economia circolare al campo dell’edilizia, che pesa molto, anche a livello economico: i potenziali ricavi, infatti, si aggirano intorno ai 1.010 miliardi entro il 2030, secondo le stime di una ricerca sviluppata quest’anno da McKinsey, Ellen McArthur Foundation e Sun.

Di questo valore, circa 90 miliardi potrebbero interessare il comparto immobiliare italiano: spalmato negli anni, significa circa 6 miliardi l’anno di risparmi traducibili in potenziali investimenti.

«La fase espansiva delle città e dei contesti abitati – spiega Thomas Miorin, fondatore di REbuild – è un retaggio del passato. Oggi occorre concentrarsi sul patrimonio esistente, focalizzando bene che questo rappresenta un valore non solo economico, ma anche ambientale, per via delle risorse prime e delle energie che contiene, e sociale, in termini di comunità. Le parole chiave per agire in modo sostenibile sono ridurre, riusare e riciclare. Sia il recupero che la nuova costruzione devono essere pensati secondo questi nuovi concetti di base».

In Europa il domani è già arrivato

Gli esempi di casa ecologica del domani sono già una realtà concreta. In Europa e anche in Italia. In Olanda, la nuova sede uffici della Bosch Siemens Hausgeräte (B/S/H/) a Hoofddorp è stata progettata da William McDonough + Partners con un approccio improntato alla flessibilità e al reimpiego delle componenti. La F87 (Efficiency House Plus with Electromobility) è una casa ecologica, inaugurata un anno fa nel cuore di Berlino, al n. 87 della Fasanenstraße, ed è il frutto di anni di ricerca di un team interdisciplinare di architetti, ingegneri e universitari, capeggiato dal professor Werner Sobek, direttore dell’Ilek (Institut für Leichtbau Entwerfen und Konstruieren).

«La vera sfida – conclude Miorin – dipenderà comunque sempre meno dalla materia impiegata e sempre di più dalla capacità di innovare i processi, per trasformare un settore tradizionalmente poco incline a far propria la scommessa dell’efficienza».

 

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casa ecologica costo

Tutti vogliono una casa ecologica: ma quanto costa?

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Dal progetto alla realizzazione, fino al portafoglio, tutte le accortezze che dobbiamo avere nella realizzazione di una costruzione bio

Il concetto di sostenibilità applicato al mondo delle costruzioni è un tema sempre più caldo negli ultimi anni, anche in Italia. La diffidenza iniziale che aveva accompagnato questo settore, che si è diffuso in Nord Europa, ha lasciato spazio ad una vera e propria esplosione di soluzioni green anche nel nostro Paese. I vantaggi di costruire o ristrutturare un edificio secondo i principi della bioedilizia sono ormai noti e ne abbiamo parlato abbondantemente nel nostro blog.

Oggi vogliamo proporvi invece una guida rapida e semplice che tocca gli aspetti più importanti della realizzazione di una casa ecologica: dalle buone norme per redigere un progetto, fino ai costi finali di realizzazione.

Poniamoci subito qualche domanda e proviamo a rispondere: come deve essere una casa ecosostenibile? Quali le sue caratteristiche?

Tutto parte dal modo in cui si decide di agire: comprare una casa oppure costruirla dalle fondamenta, le prerogative sono diverse: se nel primo caso occorre valutare attentamente il mercato, nel secondo, una volta decise le regole e i costi, occorre adoperarsi per avere una spesa adeguata e una resa massima, in base alle proprie esigenze.

 

GLI IMPIANTI CHE FANNO RISPARMIARE – Nel caso di un’abitazione ecologica, una delle prime considerazioni da fare, riguarda le fonti energetiche; infatti gli inquilini dovranno puntare a dipendere il meno possibile dalle fonti energetiche tradizionali. Questo farà sì che i risparmi sulle bollette saranno sempre maggiori nel corso del tempo.

Le soluzioni dovranno ovviamente ricadere su impianti che ricavano energia da fonti pulite, rinnovabili (sole, terra, acqua, vento, ecc.).

 

OCCHIO AGLI ELETTRODOMESTICI

Altro punto su cui ragionare attentamente riguarda la scelta degli elettrodomestici da acquistare: mai scendere sotto la classe A per un qualsiasi prodotto da utilizzare per le necessità di tutti i giorni. La lettera A indica che i consumi per l’utilizzo, saranno inferiori ai 300 kWh rispetto ai più di 781 kWh della classe G, quella che consuma di più. I consumi elevati fanno lievitare i costi e inquinano l’ambiente. Inoltre, a scanso di equivoci, esistono molti incentivi per l’acquisto di elettrodomestici (ad esempio il Bonus Mobili, di cui parliamo più approfonditamente in altri articoli del nostro blog).

 

ISOLAMENTO E ORIENTAMENTO

Le pareti di una casa ecosostenibile devono assicurare un perfetto isolamento termico sia dinverno che destate. Evitare la dispersione di calore o di fresco aiuta ad abbattere i costi di consumo. Per questo noi di House Biomaterial abbiamo studiato prodotti perfettamente isolanti, composti di materiali riciclabili al 100%. Scoprili cliccando qui.

Da non sottovalutare mai nemmeno l’orientamento della nostra nuova casa. Per realizzare un edificio che rispetti l’ambiente e riduca le spese di mantenimento è necessario scegliere adeguatamente la sua posizione in modo che gli ambienti più utilizzati siano orientati in modo da accogliere la maggiore luce naturale riducendo al minimo l’utilizzo delle luci per l’illuminazione.

Le camere da letto, invece, vanno organizzate e disposte nella zona meno rumorosa e più tranquilla; diventa quindi fondamentale scegliere il poso migliore dove costruire una casa ecosostenibile.

MOBILI GREEN

L’arredamento è un altro tassello poco considerato ma invece davvero importante. Il materiale migliore per i mobili rimane senza dubbio il legno, che permette ambienti salubri e zero emissioni tossiche. Come si sa, l’inquinamento degli ambienti è una delle prime cause di una pessima qualità della vita dentro una casa o un luogo di lavoro.

 

UN RISPARMIO SENZA PRECEDENTI

Dopo aver passato in rassegna le principali caratteristiche di una casa ecologica, passiamo ai costi. Ovviamente non si può essere precisi al centesimo in questi calcoli, possiamo solamente dare un’idea generale dei costi di realizzazione. Infatti il prezzo finale dipende dalle innumerevoli esigenze che può avere ogni persona, dalla posizione dell’edificio, dalle varie scelte che si fanno. Possiamo dire che in media il costo di una casa in bioedilizia è più alto del 10% rispetto a quello di una casa tradizionale; ma attenzione, una casa di questo genere può contare non solo sui molti incentivi presenti nel nostro Paese per investimenti di questo tipo, ma anche sul risparmio a lungo termine. Infatti l’acquisto di una casa sostenibile garantisce l’abbattimento dei consumi energetici, minori costi di manutenzione, minore inquinamento e impatto ambientale. Insomma il portafogli può tirare un sospiro di sollievo, e anche i futuri inquilini.

 

House Natural è l’impresa edile specializzata in lavori di bioedilizia, l’azienda può dare un supporto completo a chiunque decida di realizzare o ristrutturare un’abitazione secondo criteri ecologici. Vieni a trovarci nella nostra sede a Colle val d’Elsa, e chiedi una consulenza gratuita; qui trovi le indicazioni stradali per raggiungerci: https://housenatural.it/contatti/

 

 

 

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