Ristrutturare casa: sempre più italiani lo fanno

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Le soluzioni più sostenibili, convenienti e innovative sono targate House Natural

3milioni: questo il numero di proprietari di immobili pronti ad effettuare lavori di ristrutturazione nei prossimi 12 mesi sulla propria casa. A dirlo è un rapporto di Confartigianato, dove viene sottolineato, attraverso i numeri, l’aumento di persone che optano per questo tipo di interventi e la crescita degli investimenti nel settore. L’analisi è confermata anche dalle stime riguardanti i preventivi edili, raccolti da un network di 94mila tra imprese e professionisti del comparto.

Gli italiani puntano sulla ristrutturazione dunque, questo il trend evidente da un paio di anni a questa parte e che caratterizzerà anche il prossimo futuro.

IL BOOM DELLE RISTRUTTURAZIONI NEGLI ULTIMI ANNI

Basta porsi qualche domanda per capirne i perché:

  • vorreste rendere la vostra casa più efficiente?
  • Vi interesserebbe risparmiare sulle bollette e le utenze?
  • Sareste contenti di abbattere l’inquinamento e le inefficienze prodotte dai vostri vecchi impianti?
  • E soprattutto, sareste disposti ad investire su miglioramenti importanti, abbattendo i costi di realizzazione?

Credo che le risposte siano ovvie e che il boom delle ristrutturazioni in Italia si spieghi in due modi: l’avanzamento tecnologico di materiali, impianti, tecniche costruttive, che permette risultati performanti e sempre più eco-sostenibili; la presenza di forti incentivi per interventi di questo tipo, un vero e proprio volano per gli investimenti.

Da questo punto di vista, l’analisi di Confartigianato non lascia spazio a dubbi: tra ottobre 2010 e luglio 2017, le famiglie italiane hanno speso 169,1 miliardi per ristrutturare casa e per renderla più efficiente dal punto di vista energetico, con una media di 24,7 miliardi l’anno. Insomma, non proprio due spiccioli.

RISTRUTTURA LA TUA CASA CON HOUSE NATURAL!

House Natural, con le sue 4 divisioni, garantisce una copertura completa per tutti gli interventi di riqualificazione di un’abitazione privata o di qualsiasi altro tipo di immobile. Possiamo guidarti nella scelta dei migliori materiali in commercio (House Biomaterial); ti offriamo le migliori soluzioni impiantistiche, sostenibili ed economiche (House Impianti), ti offriamo una consulenza completa sulle nuove tecniche costruttive con uno dei materiali più interessanti dell’edilizia odierna (House Wood); infine siamo maestri della bioedilizia (House Buildings).

Se sei tra le molte persone che hanno deciso di dare una nuova vita, più sostenibile, alla propria abitazione, possiamo offrirti competenze e professionalità a tutto tondo in questo importante settore.

Facci sapere cosa pensi dell’argomento appena trattato e scrivici al nostro indirizzo email: info@housenatural.it.

 

 

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Ecobonus 2018

Il 2018 strizza l’occhio all’efficentamento energetico

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Buone notizie arrivano dai bonus per la casa: sfrutta gli incentivi per ristrutturazioni sostenibili, scegli House Natural

Ecobonus, il principe degli incentivi per la casa che, visto il grande successo degli anni passati, è stato riconfermato nella Legge di Bilancio 2018. Tuttavia vi sono state delle modifiche che rendono l’incentivo ancora più vantaggioso; l’obiettivo infatti è quello di agevolare ancora di più gli interventi che vadano a migliorare le performance energetiche globali degli edifici.

In particolare nel testo della Legge si fa riferimento all’attuazione di aliquote differenziate a seconda dell’intervento. Nello specifico, la detrazione al 65% sarà sfruttabile fino al 31 dicembre 2018 per quei lavori che migliorino di almeno il 20% il fabbisogno annuo di energia di un edificio rispetto ai requisiti del DM 11 marzo 2008.

Quali interventi sono compresi nell’Ecobonus?

Tra gli interventi ad oggetto dell’Ecobonus 2018, troviamo:

  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti;
  • l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro, a condizione che l’intervento porti a un risparmio di energia primaria pari al 20%;
  • l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione.

Si scende al 50% invece per le spese relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e a biomassa.

A prescindere comunque dalla percentuale detraibile (50% o 65%) l’Ecobonus si applica come detrazione dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) o dall’Imposta sul reddito delle società (IRES) e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Per quanto riguarda i condomini, tutto rimane invariato fino al 2021; così, i lavori sulle parti comuni o che interessino tutte le unità di cui si compone il condominio potranno usufruire di una detrazione del 70% nel caso di operazioni che interessino più del 25% della superficie disperdente dell’edificio e di una detrazione del 75% se si migliora la prestazione energetica invernale ed estiva almeno pari alla qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.

Si arriva fino all’80% o 85% (in base al tipo di lavori) per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma anche alla riqualificazione energetica.

La situazione è favorevole quindi per tutti coloro che decidano di riqualificare la propria casa o il proprio appartamento; scegliere la giusta azienda diventa fondamentale in questo senso. Noi di House Natural ci poniamo come i migliori interlocutori per opere di bioedilizia in Toscana e su tutto il territorio nazionale. Tutti gli interventi incentivabili rientrano nelle competenze dei nostri professionisti: non ti resta che contattarci.

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Costruire o ristrutturare casa? Alcuni consigli per una scelta migliore

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Se state pensando alla vostra prossima abitazione, probabilmente uno dei più grossi dubbi che vi si è balenato nella mente riguarda la scelta tra costruire una nuova casa o ristrutturare un usato. Una scelta complessa, e sono tanti i pro e i contro che tali scelte permettono di avere. Qual è la soluzione migliore?

 

I dati Istat, relativi al costruire casa, indicano che i prezzi, dal 2010 al 2016, hanno registrato solo una minima discesa, mentre quelli degli immobili usati sono diminuiti di quasi il 20%. Questo perché costruire casa ha prezzi rigidi, e i costruttori fanno maggiore fatica ad abbassare i listini. Questo maggiore prezzo è però bilanciato dalla maggiore tecnologia e dai materiali evoluti che vengono impiegati per la loro costruzione.  Pensiamo poi alle prestazioni energetiche, la maggior parte delle abitazioni nuove si trova nelle tre classi migliori (A+, A e B), questo porta, il poter risparmiare circa 1000 euro all’anno in una casa della dimensione di 100 mq.

La ristrutturazione

Partiamo col dire che si possono trovare degli immobili usati da ristrutturare a prezzi davvero vantaggiosi, ovviamente vi sono alte probabilità che questi abbiano bisogno di spese di sistemazione elevate. La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un professionista, che possa controllare l’immobile e valutare tutte le spese necessarie. Tra i vantaggi nell’acquistare una casa da ristrutturare, c’è inoltre la possibilità, fino alla fine del 2017, di usufruire delle detrazioni fiscali del 50% sugli interventi di ristrutturazione.

 

La casa nuova

Acquistare una casa nuova permette di avere un ambiente moderno, di design e tecnologica avanzata e realizzato con materiali moderni e funzionali. Anche la classe energetica sarà sicuramente migliore rispetto a edifici di vecchia generazione. Se state acquistando una casa sulla carta da un’impresa costruttrice è bene tenere a mente che:

  • i tempi di consegna non sono sempre chiari;
  • l’impresa di costruzione può anche fallire improvvisamente;
  • costruire una casa nuova ha prezzi superiori;
  • imposte più alte.

La casa nuova permette però di avere un design e disposizione interna personalizzata a proprio piacimento, e inoltre avrete una garanzia diretta rilasciata dal costruttore su eventuali difetti o danni strutturali.

Per aiutarvi nel decidere quale abitazione realizzare, ristrutturare o acquistare, HouseNatural offre tutto il supporto tecnico necessario per garantirvi la migliore scelta possibile.

 

 

 

 

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Ristrutturare casa, ecco tutte le detrazioni fiscali ottenibili

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Fino al 31 dicembre 2017, coloro che effettuano interventi edilizi sulla propria abitazione potranno usufruire delle detrazioni sulla ristrutturazione casa che garantiscono importanti agevolazioni a livello fiscale sulle cifre spese per tali interventi. Entrando nel dettaglio normativo, a stabilire queste facoltà è la Legge di Bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016), che ha prorogato, al 31 dicembre 2017, la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%) per lavori di ristrutturazione. Queste agevolazioni potranno essere richieste fino al limite massimo di spesa di 96.000 € per unità immobiliare. A scadenza di questo termine, salvo proroghe che il Governo andrà ad emanare, dal 1 gennaio 2018 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% con il limite massimo di 48.000 €, sempre per ogni unità immobiliare.

Non tutti sanno che tale legge, ha prorogato, fino al 31 dicembre 2017, la possibilità di avere ulteriori detrazioni del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore allea A+, che sono finalizzati all’arredo e utilizzo nelle unità immobiliari soggette a ristrutturazione.

 

Chi può usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione

Le detrazioni possono essere richieste da tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione può essere richiesta non solo dai proprietari di casa, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili, locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali.

Per le altre casistiche di persone fisiche rientranti in questo regime di agevolazioni fiscali, vi rimandiamo alla lettura completa della Legge di bilancio 2017.

 

Come fare per usufruire delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione

Per beneficiare della detrazione Irpef per la ristrutturazione case, le spese sostenute devono essere pagate all’impresa edilizia attraverso bonifico bancario tracciabile, in cui devono essere indicati i seguenti dati:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del destinatario della detrazione;
  • il numero della partita IVA o il codice fiscale del beneficiario.

Fate molta attenzione ai dati riportati sul bonifico, se lo stesso risulta incompleto non sarà possibile beneficiare della detrazione. Conservate le fatture e le ricevute fiscali, ma anche i bonifici eseguiti come prova di pagamento. L’importo sostenuto deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno successivo e va ripartita in 10 anni.

Per interventi di ristrutturazione e restauro di qualsiasi genere, anche su edifici storici o di valore, affidatevi all’esperienza di HouseBuilding, che mette a disposizione tecnici professionisti per ogni genere di esigenza e richiesta.

 

 

 

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incentivi edilizia rurale

Incentivi in Toscana: i risparmi dell’investire senza invadere

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Problemi a orientarsi nel labirinto burocratico?
Può succedere che il linguaggio normativo e giuridico nelle leggi appaia opaco o poco chiaro, per
usare un eufemismo. Sgravi,oneri fiscali, detrazioni, incentivi, agevolazioni possono scoraggiare.
Allora sinteticamente e schematicamente facciamo un quadro sulle possibilità di risparmio in
Toscana nel 2017.

Urbanistica regionale. Risparmi sul recupero dell’edilizia rurale

Due mesi fa il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato un’importante modifica alla Legge
65/2014 per la tutela del paesaggio. Questa ha stabilito i vincoli e le agevolazioni fiscali (che
variano in base agli specifici casi) per il recupero dei casolari abbandonati all’interno del territorio
regionale, accompagnate anche da risparmi su oneri comunali.
Un messaggio che si inserisce in una vision generale importante. Basti pensare alle sperimentazioni
promozionali contro lo spopolamento delle campagne e l’abbandono dei borghi come le case a un
euro del comune di Montieri nel grossetano (proprio gli stessi che fanno parte dell’identità storica e
dell’attrattiva turistica dell’amata Toscana).

Ma non divaghiamo con immaginari campestri idilliaci e torniamo all’emozionante normativa. In
questo modo, fatto salvo gli edifici in aree a rischio idraulico o geomorfologico, per gli immobili
non sottoposti a vincolo di restauro conservativo, sarà possibile ottenere anche un aumento
volumetrico. Questo però, e arriviamo al nostro core business, solamente nel caso in cui vengano
effettuati interventi per aumentare l’efficienza energetica e la sicurezza sismica nell’ottica di
limitare il consumo di suolo rivalutando gli immobili esistenti.

Un bonus per la riqualificazione energetica

Tra gli incentivi previsti nell’edilizia nel 2017 non possiamo non presentarvi, seppur brevemente,
l’Ecobonus. Parliamo di un vero e proprio bonus per chi sceglie di attuare miglioramenti energetici
alla propria abitazione.
Un range variabile di risparmio che va dal 65% per le riqualificazioni nelle case singole fino al 75%
negli edifici condominiali e al quale possono fare riferimento oltre alle persone fisiche, anche
associazioni tra professionisti, contribuenti titolari di reddito d’impresa ed enti pubblici o privati che
non svolgono attività commerciali. Tutti con un unico comune denominatore: le detrazioni
avvengono in 10 rate annuali e si deve trattare di edifici già esistenti (per rimanere in tema con la
rivalutazione di ciò che già abbiamo senza invadere ulteriormente gli spazi).

Ma quali lavori di riqualificazione sono detraibili?

  • Fino a 100mila euro: riqualificazione globale edificio
    70-75% di massimo 40mila euro (per ogni unità abitativa condominiale): rifacimento involucro
    esterno e miglioramento dell’efficienza energetica sia estiva che invernale.
  • Fino a 60mila euro: coibentazione di tetti, pareti e pavimenti insieme alla sostituzione di finestre e
    porte, o installazione di pannelli solari termici.
  • Fino a 30mila euro: passaggio a impianti di riscaldamento con caldaia a condensazione, pompe di
    calore o sistemi geotermici. (in alternativa la sostituzione dell’impianto di riscaldamento dell’acqua
    sanitaria con uno a pompa di calore).
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