Costruire una casa: quali spese bisogna affrontare

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C’è un’alternativa al mercato immobiliare più convenzionale: quello, per intenderci, fatto di un venditore, un potenziale acquirente e un mediatore (in genere un’agenzia immobiliare). L’alternativa è procedere in maniera autarchica: vale a dire, mettersi in proprio, acquistare un terreno e costruirvi sopra un’abitazione in tutto e per tutto conforme alle idee e all’immaginario del futuro inquilino.

Il vantaggio di questa soluzione è ovviamente la maggiore libertà creativa e di realizzazione. Lo svantaggio è duplice e risiede nella procedura – molto più elaborata – e ovviamente nei costi.

Proprio di quest’ultimo aspetto vogliamo parlare in questa sede: quali sono i costi per costruire una casa? E come sono ripartiti? Proviamo a esaminarli uno per uno.

Acquisto del terreno

A meno che non si abbia la fortuna di possedere o ereditare un terreno edificabile, l’acquisto del terreno è uno dei primi costi per costruire una casa da affrontare. Il valore del terreno varia in base a un numero consistente di fattori. L’importante è tenere in considerazione i valori catastali del terreno e soprattutto i suoi indici di edificabilità, onde evitare di trovarsi con un terreno di grandezza smodata su cui però è possibile edificare solo per piccole aree e cubature.

Per quanto riguarda il costo al mq del terreno, esso oscilla a seconda dell’ubicazione dello stesso. Generalmente, le (numerose) zone costiere del nostro paese, assieme alle città storiche e alle zone di montagna di prestigio, sono le più costose, mentre l’entroterra e la campagna costano sensibilmente meno. Facendo una stima indicativa, si può andare dai 60-70 € al mq fino ai 600 € al mq; sempre in linea generale, il costo di un terreno incide per il 25-30% sul costo totale.

 

Stesura del progetto e autorizzazioni

Il passaggio successivo consiste nell’incaricare uno studio di architettura della progettazione dell’immobile; questa deve essere effettuata tenendo conto dei gusti del committente e delle prescrizioni catastali. Un buon architetto chiede in genere fra il 2 e il 4% del totale dell’ammontare dei costi dei lavori. La percentuale più alta viene di solito raggiunta nel caso in cui l’architetto assuma anche la mansione di direttore dei lavori.

A questi costi bisogna aggiungere i cosiddetti oneri di urbanizzazione e i costi di costruzione, necessari per ottenere (previa domanda) i permessi e le autorizzazioni necessari a edificare da parte del comune entro cui è situato il terreno. Per una casa di 100 mq, gli oneri di urbanizzazione si aggirano fra i 1.000 e i 1.500 €, mentre i costi di costruzione possono variare tra i 5.000 e i 6.000 euro.

 

Scavi e fondamenta

Prima di costruire, il terreno va adeguatamente predisposto ad alloggiare l’abitazione. Gli scavi sono il preludio alla costruzione delle fondazioni. Sempre tenendo presente un’abitazione di 100 mq, con questi oneri i costi per costruire una casa aumentano di una cifra compresa fra i 10.000 e i 20.000 euro.

 

Opere murarie

Per quanto riguarda l’edificazione vera e propria, il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 € al mq per le pareti portanti, mentre per le pareti interne e le eventuali finiture il costo sarà leggermente più contenuto: fra i 40 e i 45 € al mq. Fermo restando che sulle finiture la voce più forte in capitolo è quella del proprietario e del suo desiderio di arricchire gli interni secondo i suoi gusti.

 

Impiantistica e utenze

Elettricità, gas, acqua, volendo anche linee telefoniche (che vanno comunque predisposte). Nel corso dei lavori di edificazione devono essere contemplati anche le installazioni di tutti i dispositivi per l’allacciamento alle principali utenze.

  • L’impianto elettrico deve comprendere la posa dei cavi, la creazione dei punti luci e la manodopera. Per punto luce si intende qualsiasi uscita da cui si eroga corrente elettrica: prese, interruttori, alloggiamenti per lampadine e/o lampadari. Orientativamente, il costo medio è sui 50 € per punto luce, ma molto dipende dal tipo di finiture scelte dal proprietario (interruttori, placche e altro)
  • L’impianto idraulico è un’operazione un po’ più complessa, perché coinvolge una consistente quantità di operazioni. Considerando anche il costo orario della mano d’opera, i costi per costruire una casa si dovrebbero maggiorare di circa 200-220 € per ogni punto idraulico installato.
  • L’impianto di riscaldamento, comprensivo di posa delle tubature e del collettore, installazione della caldaia e fissaggio dei termosifoni, può arrivare a costare sui 200 € al mq.

L’ammontare degli allacci alle utenze, invece, dipende dalle tariffe applicate dalle singole società. Di norma, queste variano tra i 1.500 e i 4.000 €.

 

Coibentazione

I rivestimenti per l’isolamento termico, acustico e dall’umidità riguardano sia le mura esterne che quelle interne, e il tetto. Il costo complessivo, tenendo conto delle differenze di tariffe fra una struttura e l’altra (le pareti interne, per ovvi motivi, costano molto meno rispetto al resto), dovrebbe essere compreso fra i 60 e gli 80 € al mq.

 

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