Quali materiali adopera l’edilizia sostenibile?

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La produzione e l’uso di materiali da costruzione dovrebbero far parte di un sistema globale in cui ecologia, industria e società siano parti integranti. Un edificio ha da sempre rappresentato qualcosa di solido e pratico, per cui l’ambiente edilizio è tradizionalmente conservatore e poco incline all’innovazione ed alla ricerca.

Se si considera che il 40% del consumo annuo globale è dovuto alla costruzione e l’impiego di energia che un edificio comporta, al consumo di grandi quantità di materie prime, alle demolizioni e ricostruzioni con relative enormi quantità di rifiuti, ci si dovrebbe chiedere come si possa costruire nel modo più economico possibile, in maniera sostenibile.

La tecnologia ecosostenibile utilizza risorse ed energie rinnovabili a proprio beneficio garantendo un aumento di efficienza del processo e la riduzione delle emissioni. La domanda principale da porsi è come i disturbi ambientali causati possano essere ridotti.

Nessun materiale da costruzione è libero dalla problematica dell’inquinamento ma esistono materiali che reggono meglio il confronto e che possono essere considerati ecologici. Il principio dovrebbe applicarsi alla scelta dei materiali di costruzione, minimizzando l’inquinamento e scegliendo materiali che emettano meno sostanze inquinanti possibili.

Il principio del biologico e naturale come scelta sana e sicura per gli esseri umani è il filo conduttore che ha portato negli ultimi tempi alla sostituzione di alcuni prodotti delle grandi industrie, in particolare vernici, solventi e adesivi con prodotti più naturali che non dovrebbero comportare rischi per la salute.

Materiali da costruzione: manuale d’uso

I materiali da costruzione da materie prime rinnovabili locali hanno la coscienza pulita per un utilizzo sostenibile attraverso fonti rinnovabili di materie prime non distruggendo i beni ambientali o le risorse sfruttate. Per prevenire l’inquinamento ambientale causato da trasporto a lunga distanza, è quindi meglio utilizzare le materie prime disponibili localmente.

Un edificio deve mantenere un buon stato di funzionamento il più a lungo possibile e questo requisito fondamentale si può ottenere con la netta separazione strutturale tra i componenti con vita utile differente. I componenti di sostegno hanno di solito un ciclo di vita maggiore rispetto ai componenti interni o di arredo. La durata è influenzata attraverso l’uso di materiali da costruzione; in alcune parti esposte agli agenti atmosferici, la protezione contro l’umidità con eventuali rivestimenti protettivi avrà ovviamente la precedenza sugli elementi di design.

Le strutture composite risultano sempre difficili da separare successivamente e pertanto dovrebbero deve essere evitate, in quanto generano materiale non riciclabile e con smaltimento spesso problematico. Per fissaggi di materiale sganciabile dovrebbero essere preferite viti a connessione o collegamenti a spina invece di adesivo o collanti.

I componenti a vista, su cui deve essere eseguita una manutenzione periodica oppure i vani impianti, dovrebbero essere facilmente accessibili per eventuali lavori di ispezione, manutenzione e riparazione.

Per evitare problemi futuri di smaltimento, non ci dovrebbero essere materiali da costruzione o combinazioni di materiali di difficile smaltimento. Ciò vale in particolare per i rifiuti pericolosi o altre sostanze non eliminabili in maniera innocua (ad esempio con il fuoco) o tutti i materiali e strutture composite che sono difficili da separare, e quindi non riutilizzabili.

 

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La costruzione di una casa solare

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Gli obiettivi della costruzione solare si raggiungono con componenti e misure differenti. A questo proposito occorre distinguere tra lo sfruttamento diretto, ovvero attivo, dell’energia solare e quello indiretto, ovvero passivo.

L’accresciuta sensibilità ad un uso razionale delle risorse energetiche e la grande attenzione nei confronti dell’ambiente hanno portato alla nascita di una “cultura energetica” che ha finito per influenzare anche il settore edile. Oggi, infatti, l’edificio non va più concepito come un elemento passivo che fagocita enormi quantità di energia, ma come strumento di produzione diretta di energia, utilizzabile in loco e/o a distanza tramite la rete di distribuzione, al fine di soddisfare le richieste energetiche.

Sfruttamento solare attivo e passivo

Il modo con cui il sole riscalda il pianeta è il meccanismo su cui si fondano i criteri per la progettazione della Casa Solare. Il calore viene irradiato dal Sole, riscalda la superficie del pianeta e viene trattenuto vicino ad essa dagli strati dell’atmosfera, immagazzinato dal terreno e dalle masse d’acqua. I venti e le correnti d’acqua, anch’essi prodotti dall’energia solare, fanno poi circolare il calore intorno al pianeta.

Su questi quattro principi naturali – irradiazione, ritenzione, immagazzinamento e circolazione – si basa la costruzione di una casa solare. Una casa riscaldata dal sole assorbe e raccoglie l’energia solare e la struttura dell’edificio trattiene il calore a causa delle sue proprietà isolanti, grazie anche alla chiusura di tutte le aperture con vetro, tende o imposte termiche. All’interno il calore viene immagazzinato in muri divisori e pavimenti di elevato spessore e lo spostamento termico, cioè il muoversi dell’aria riscaldata attraverso i locali, lo fa poi circolare. In questo modo si raggiunge il massimo sfruttamento dell’energia solare nella casa interrata.

I metodi di riscaldamento solare possono essere passivi o attivi.

Il sistema solare passivo

Con un sistema solare passivo, il sole riscalda l’interno direttamente per mezzo delle finestre o di un solario. La struttura dell’edificio è progettata in modo da immagazzinare il calore e liberarlo di notte o nei giorni nuvolosi. I sistemi solari passivi presentano una serie di vantaggi, perché richiedono pochissima manutenzione, non avendo parti meccaniche.

Il sistema solare attivo

Un sistema solare attivo si affida maggiormente a componenti meccanici, come i pannelli solari, che assorbono il calore del sole e lo immagazzinano in serbatoi d’acqua. Sono poi necessarie tubature e condotti per distribuirlo con l’aiuto di ventole, pompe e valvole. In diversi casi, in base al clima in cui ci si trova, può essere necessario combinare sistemi solare passivi ed attivi in modo tale da ottenere un riscaldamento e una ventilazione efficaci e flessibili.

Da House Natural siamo coscienti del fatto che costruire bene vuole dire mantenere come prioritario il risparmio energetico. Professionalità, esperienza e ricerca continua sono i nostri punti fermi: lavoriamo ogni giorno per dare ai nostri clienti prodotti e servizi di alto livello qualitativo, ispirandoci al passato per costruire, in maniera sostenibile, gli edifici del futuro. A questo proposito, l’architettura sostenibile di House Natural è possibile anche grazie ad un uso attento di sistemi solari attivi e passivi. Per avere maggiori informazioni contattaci allo 0577905128.

 

 

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Sempre più italiani puntano sulle rinnovabili

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Vogliamo edifici e infrastrutture sostenibili. Costruiamo il nostro futuro insieme a House Natural

Cresce la percentuale di italiani che chiede investimenti sulle energie rinnovabili. Lo testimonia un’indagine effettuata da Lifegate e realizzata da Eumetra MR. I numeri sono inequivocabili: il 96% degli intervistati chiede di puntare sulle fonti pulite (con un incremento rispetto al dato 2017), per ridurre la dipendenza dell’Italia dalle fonti fossili.

 

ENERGIE RINNOVABILI – al centro dei pensieri degli italiani secondo lo studio, ma anche temi come il risparmio energetico. Infatti, 70% degli intervistati, ha puntato sull’utilizzo di elettrodomestici a ridotto consumo, rispetto al 53% del 2017, anche a costo di pagare di più per l’acquisto. Andando nello specifico, il 73% si dichiara disponibile a spendere di più per quanto riguarda le lampadine LED, il 68% per disporre di elettrodomestici più efficienti, il 31% per utilizzare elettricità prodotta da fonti rinnovabili e il 22% per acquistare una vettura elettrica o ibrida piuttosto che a benzina o diesel.

Segno che anche la mobilità sta cambiando; i numeri non mentono con il 33% degli intervistati che evita quando possibile di utilizzare lauto privata in favore di soluzioni più sostenibili, frutto anche della crescente preoccupazione degli italiani per l’inquinamento atmosferico delle città (90%). Proprio la circolazione stradale è considerata l’area di intervento più valida per contrastarlo.

 

IL SETTORE DEI TRASPORTI – Ecco quindi che il 96% degli intervistati (rispetto all’89% del 2017) risulta convinto della necessità di puntare sul potenziamento del trasporto pubblico per fare in modo che gli automobilisti sfruttino di meno le auto, anche a costo di limitazioni alla circolazione dei veicoli. Tra i mezzi ritenuti più amici dell’ambiente figurano auto elettriche e ibride (38%) e le biciclette (36%), mentre il 64% ritiene la realizzazione di nuove piste ciclabili una priorità per le città.

 

Italiani più attenti alla sostenibilità anche quando si tratta di alimentazione, con l85% che approva il sostegno all’agricoltura biologica. Il 52% (44% nel 2017) si dichiara disposto a spendere di più per alimenti certificati bio, mentre il 19% risulta un consumatore abituale. In crescita anche la quota di chi scegli il km zero anche se a costi più alti, 64% rispetto al 58% dello scorso anno, e chi sceglie sempre prodotti a filiera corta (35%).

 

Insomma il cibo sostenibile è solo una delle tante priorità degli italiani che mirano ad un mondo più ecologico e sostenibile. Di certo l’edilizia la fa da padrona in questo dibattito, con sempre più persone che scelgono case bioedili e green; realizzarle è capito di imprese specializzate, proprio come House Natural, che fa della bioedilizia il suo fiore all’occhiello grazie alla sua divisione House Buildings.

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Fonti rinnovabili, l’Italia è terza in Europa per consumi energetici

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Una volta tanto siamo nelle prime posizioni di una classifica e si tratta di un tema molto importante per il futuro del nostro Paese. Da uno studio del Gse, che ha comparato i consumi dei 28 Paesi europei in termini di utilizzo delle fonti rinnovabili, è emerso che l’Italia è ai primissimi posti, raggiungendo in anticipo gli obiettivi al 2020.

 

LO STUDIO – La nostra penisola, fa segnare l’11 per cento di tutta lenergia rinnovabile consumata nellUnione europea, posizionandosi al terzo posto nell’impiego di fonti rinnovabili tra gli stati membri, subito dietro a Germania (17 per cento) e Francia (13 per cento). Le Fer (Fonti energetiche rinnovabili) rappresentano il 17,41 per cento di quota complessiva di consumi energetici, a fronte di un totale dei consumi di 121,1 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio). Il contributo delle fonti rinnovabili sono raddoppiate in dieci anni, passando dai 10,7 Mtep del 2005 ai 21,1 Mtep del 2016. Se teniamo conto che ogni Mtep da fonti rinnovabili è un milione di tonnellate di petrolio bruciato in meno, lo scorso anno abbiamo evitato l’impiego di 21 milioni di barili di petrolio.

Il Gestore dei Servizi Elettrici, attraverso il suo studio intitolato “Fonti Rinnovabili in Italia e in Europa, verso gli obiettivi al 2020”, riporta le statistiche complete, del settore delle energie rinnovabili a livello europeo, “evidenziando l’ottimo posizionamento dell’Italia rispetto a molti partner Ue in termini di utilizzo delle fonti rinnovabili”. Infatti, sottolinea la società, la Germania, la Francia, il Regno Unito e l’Italia, da sole, coprono oltre la metà dei consumi complessivi dell’Europa a 28.

 

OBIETTIVI RAGGIUNTI E DA RAGGIUNGERE – La direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, ha assegnato al nostro Paese due obiettivi nazionali vincolanti in termini di “quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili” (le cosiddette FER) al 2020: raggiungere una quota dei consumi finali lordi (CFL) complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili almeno pari al 17 per cento. Si tratta di un obiettivo già raggiunto nel 2014 e mantenuto stabile negli ultimi due anni. E raggiungere, entro il 2020, una quota dei consumi finali lordi (CFL) di energia nel settore dei trasporti coperta da fonti rinnovabili almeno pari al 10 per cento: in questo caso si è giunti al 7,3 per cento, con una traiettoria che pare essere leggermente in ritardo rispetto alle previsioni. Ciò che manca è l’elettrificazione dei trasporti, che non ha ancora raggiunto una quota significativa.

 

Di sicuro più di un terzo dei consumi elettrici finali proviene da rinnovabili (34 per cento contro la media europea del 29 per cento) e che siamo uno dei Paesi che ha maggiormente ridotto i consumi elettrici nazionali (-14 per cento) insieme a Spagna e Regno Unito. La transizione energetica pare avviata, grazie anche all’approvazione della nuova Sen (Strategia energetica nazionale) e la decarbonizzazione del settore energetico sembra più vicina: dal 2012 ad oggi infatti sono stati smantellati 15 GW di potenza installata su impianti tradizionali.

Le ricerche affermano che 139 Paesi del mondo potrebbero andare al 100 per cento a energia rinnovabile già entro il 2050. Facciamolo, partendo da casa nostra.

 

LA SCELTA GIUSTA – Per essere in linea con gli standard più elevati e soprattutto per andare in contro a un futuro sempre più rinnovabile, parti dalla certezza di avere soluzioni sempre green, per un edilizia sostenibile: scegli la professionalità, l’esperienza e l’affidabilità di House Natural. Siamo un’impresa edile che, grazie ai suoi valori e all’esperienza consolidata, può realizzare importanti progetti di bioedilizia per qualsiasi tipo di cliente. Scegli House Natural, chiama lo  0577 905128 o invia una email: a info@housenatural.it.

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Sei davvero pronto all’energia solare?

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Una piccola guida per conoscere le peculiarità che renderanno il sole la fonte di energia principale per la tua abitazione

Passare all’energia solare è una decisione importante, che rappresenta un grande potenziale per ridurre notevolmente i costi delle utenze e le emissioni di gas serra. Se stai appena iniziando a utilizzare un impianto fotovoltaico per la tua casa, o invece ti senti pronto a fare il grande passo, ecco alcuni fattori da considerare per prepararti alla novità.

 

POSIZIONE DELLA CASA – Se la tua casa ha il tetto rivolto a sud, che riceve molta luce solare, si tratta di un edificio perfetto per ospitare un sistema ad energia solare o fotovoltaico. Anche l’orientamento est / ovest può funzionare, al contrario se si tratta di una posizione ovest / est probabilmente sarà più difficile installare i pannelli sul tetto. Tuttavia i nostri esperti di House Impianti sapranno consigliarti la soluzione su misura per le esigenze della tua abitazione. Può esser e interessante vedere se la tua casa riceve abbastanza luce solare, utilizzando uno strumento online che si serve di dati satellitari, come il Sunroof di Google Project.

La nostra impresa è in grado di fornire una valutazione completa delle possibilità di installazione di impianti fotovoltaici o solari per la vostra casa.

 

CONDIZIONI DEL TETTO – In generale, la raccomandazione è che se il vostro tetto non è nelle migliori condizioni, allora è necessario prima ristrutturarlo e in seguito istallare pannelli solari. House Natural è la soluzione giusta per entrambi i tipi di lavori. Dovete sapere che i pannelli solari faranno da “scudo” all’usura del tempo, quindi proteggeranno il tetto e gli permetteranno una maggiore durata.

 

PRIMA RIDUCI, POI PRODUCI – Riducendo il più possibile l’utilizzo di energia della vostra casa, prima di produrne con un sistema solare fotovoltaico, sarete in grado di ottenere ancora più risparmi sui costi e maggiori benefici ambientali; inoltre potreste anche ridurre le dimensioni del sistema solare necessario alla vostra abitazione. Il miglioramento dell’isolamento, la coibentazione, il passaggio all’illuminazione LED, sono solo alcuni piccoli accorgimenti che contribuiscono notevolmente a ridurre il consumo energetico di una casa.

 

I COSTI – Il solare e il fotovoltaico, sono più accessibili che mai. Complessivamente, il costo del solare è calato di oltre il 46% dal 2010 e i prezzi rimangono a portata di tasche. Ci sono poi ovviamente tutti i bonus e incentivi fiscali che permettono investimenti meno onerosi e ammortizzabili in tempi più ristretti.

Il costo complessivo per un sistema residenziale dipende dal numero di pannelli installati, e dalla potenza dell’impianto, ma in media i pannelli solari sul tetto non hanno costi esorbitanti. Le nostre soluzioni sono adattate alle necessità dei nostri clienti, e permettono un’ampia flessibilità per effettuare la scelta più adeguata.

 

I BENEFICI – Un impianto solare o fotovoltaico ti permetterà di abbattere i costi in pochissimo tempo, e “guadagnare” energia per far funzionare al meglio la tua casa. Un edificio dotato di questa tecnologia è all’avanguardia e rispettoso dell’ambiente; sempre di più il futuro sarà del sole: non restate spettatori, siate protagonisti, grazie a House Natural: 0577905128.

 

 

 

 

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5 ragioni per cui la tua attività dovrebbe passare all’energia solare

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Ultimamente sentiamo molti dibattiti sull’inquinamento da carbonio, le emissioni, le energie non rinnovabili e il riscaldamento globale. Tuttavia, in un mare di informazioni e opinioni contrastanti, può essere difficile capire per un imprenditore se la propria azienda dovrebbe passare a una fonte di energia rinnovabile o meno. Abbiamo individuato 5 motivi per cui questo passaggio può essere davvero risolutivo.

  • Minori costi per le bollette energetiche

Come la maggior parte delle fonti di energia rinnovabile, anche per quanto riguarda l’energia solare, i risparmi possibili sono una seria ragione per dotarsi di questa tecnologia. Il passaggio all’energia solare è un’opzione che offrirà alla tua azienda risparmi molto competitivi. Sono previsti molti incentivi per le imprese che usano fonti di energia rinnovabili e quindi riducono la dipendenza da quelle non rinnovabili. E sempre di più ne saranno previsti in futuro: un’azienda che consuma di meno, inquina di meno, e questo è importantissimo non solo per l’impresa stessa, ma anche per il territorio e le persone che abitano quel territorio. Per questo i governi cercano di aiutare le aziende a adottare impianti eco-sostenibili, con bonus che permettono investimenti meno onerosi perché ammortizzabili nel giro di breve tempo.

 

  • Essere un passo avanti

Un’altra ragione per cui dovresti passare all’energia solare per il tuo business è anticipare l’inevitabile aumento dei prezzi delle fonti energetiche tradizionali come l’elettricità. Le energie non rinnovabili sono esattamente questo, fonti di energia che non dureranno per sempre. Se abbiamo imparato qualcosa negli ultimi 5-10 anni, è che per l’elettricità i prezzi inizieranno presto a salire. Passando al solare oggi, puoi evitare di incorrere in questi innalzamenti repentini e cominciare a risparmiare da subito.

 

  • Relazioni pubbliche al top

Essere un’azienda green, non è più solo una questione di risparmio. Di fatto, sta diventando sempre più una caratteristica richiesta dai clienti, dagli investitori e da molte persone in generale. Come proprietario di un’azienda, l’utilizzo dell’energia solare non solo aiuta a ridurre le bollette, ma ha anche un appeal interessante per le tue strategie di marketing e in fase di presentazione ai potenziali clienti.

Un business ecologico vuol dire clienti più soddisfatti e più disposti a darti fiducia; le persone si accorgono dell’impatto positivo che la tua azienda genera per il benessere di tutti.

 

  • Impegno dei dipendenti

Non solo i tuoi clienti si sentiranno molto meglio a relazionarsi con te, ma i tuoi dipendenti lavoreranno per te al massimo della loro efficienza. E non si tratta solo dei tuoi dipendenti attuali. Le persone che cercano un lavoro valutano con sempre maggiore attenzione i valori di un’azienda e   il suo rapporto con l’ambiente, quando scelgono dove mandare curriculum o lavorare, quindi l’immagine che si da su queste tematiche non è mai stata così importante. L’energia rinnovabile può aiutarti ad attirare i talenti migliori per far crescere la tua attività: un altro motivo per cambiare.

 

  • Guadagnare con la redistribuzione di energia

Se la tua azienda è un consumatore elevato di energia, passare al solare potrebbe non solo farti risparmiare denaro, ma potrebbe anche fartelo guadagnare. Alcune città potrebbero pagare la tua azienda per distribuire la tua energia in eccesso e fare in modo che vengano illuminati interi quartieri, o scuole, o parchi pubblici. In questo modo stai dando energia alla rete, avendo anche dei guadagni.

L’energia solare può avere una serie di benefici finanziari e ambientali misurabili per la tua azienda. Può farti risparmiare denaro, renderti più attraente per i tuoi clienti o anche per i potenziali dipendenti. Se sei sul punto di decidere, considera questi 5 motivi e passa all’energia rinnovabile per il tuo business.

 

Un’ultimo consiglio: se sei arrivato a questo punto della lettura e hai deciso di cambiare, affidati ad una impresa leader nel settore come House Natural. Chiamaci per conoscerci meglio o scrivici all’indirizzo email: qui tutti i nostri contatti.

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L’impianto solare termico: scopriamo insieme tutti i vantaggi

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Cosa c’è da sapere di questa tecnologia sostenibile ed economica?

Alla base di ogni impianto solare termico, c’è una tecnologia che permette la trasformazione diretta dell’energia solare in energia termica, cioè calore. Quest’ultimo può essere utilizzato per varie necessità: dalla produzione di acqua calda sanitaria, al raffreddamento, fino alla produzione di energia elettrica.

Il riscaldamento è ovviamente una delle priorità di ogni tipologia di abitazione e, grazie ad un impianto di questo tipo, generare calore non è mai stato così conveniente.

COME FUNZIONA – Gli impianti termici quindi hanno come finalità quella di prendere lenergia solare, immagazzinarla e usarla per varie necessità casalinghe. Esistono diversi modi per usufruire dell’energia termica solare.  Per farlo si utilizzano pannelli solari termici, dispositivi che catturano il calore, lo trasmettono ad un accumulatore che la immagazzina, fino all’utilizzo nel momento del bisogno.

Bisogna tenere presente che esistono tre tipi principali di impianti termici: a basse temperature (fino a 120°C), a medie temperature (circa 500°C) a alte temperature (circa 1000°C). Gli impianti termici a medie e alte temperature trovano riscontro solo in grossi impianti di alta potenza per la produzione d’energia dinamica, corrente elettrica, idrogeno, cogenerazione e trigenerazione.

Le principali applicazioni di un impianto a basse temperature possono essere:

  • riscaldamento dell’acqua sanitaria ad uso domestico, alberghiero e ospedaliero.
  • riscaldamento dell’acqua delle docce (stabilimenti balneari, campeggi, ecc.).
  • riscaldamento degli ambienti.
  • riscaldamento dell’acqua per processi a bassa temperatura.
  • essiccazione di prodotti agro-alimentari.
  • rinfrescamento degli ambienti.

 

I VANTAGGI DI QUESTA TECNOLOGIA – Per prima cosa si tratta di un impianto che sfrutta una fonte di energia rinnovabile, il sole, a costo 0. In più, questo sistema è molto affidabile; si tratta infatti di una delle più collaudate tecnologie nel campo della produzione energetica sostenibile. Infine i costi di manutenzione sono irrisori.

Ovviamente poi non si possono tacere i vantaggi di un sistema pulito (nessun tipo di emissione di Co2) e rispettoso dell’ambiente. L’utilizzo del solare termico riduce i consumi di energia elettrica e contribuisce a un ambiente meno inquinato.

I NUMERI DEL RISPARMIO – Indubbiamente uno dei vantaggi più evidenti riguarda il risparmio sui costi delle bollette; un impianto di medie dimensioni arriva a coprire i due terzi del fabbisogno di acqua calda sanitaria di una famiglia. Una famiglia di 4 persone consuma mediamente 200 litri di acqua calda al giorno, più 30 litri al giorno per la lavatrice. Con 1 pannello di un metro quadro circa si riescono a scaldare alla temperatura media di 45° in media 80-130 litri di acqua la giorno: basterebbero quindi due pannelli per soddisfare le necessità di un a famiglia media con un risparmio quindi fino al 70% sulla energia necessaria per produrre acqua calda.

Per non parlare poi delle prestazioni registrate nei mesi più caldi, quando non c’è mai bisogno che la caldaia entri in funzione

House Impianti è la nostra divisione specializzata nella realizzazione di impianti sostenibili, tra cui è possibile trovare anche le migliori soluzioni per quanto riguarda il solare termico. Se volete anche voi dotarvi di questa tecnologia non esitate a contattare la nostra azienda, a questo numero: 0577905128.

 

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L’installazione perfetta dei pannelli fotovoltaici

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House Natural: l’azienda a cui affidare questo delicato compito per una casa davvero ecologica, ma prima di tutto qualche consiglio utile

Siamo in un tempo in cui, finalmente, le persone cominciano a rendersi conto di quanto hanno sprecato, inquinato e speso nel corso del tempo per l’utilizzo di energia elettrica; in molti hanno capito gli errori e non vogliono più commetterne. Per fortuna oggi la tecnologia ci da una mano importante per dare una svolta sostenibile ai nostri consumi, con molte possibilità. Una fra tutte l’installazione e l’utilizzo di un impianto fotovoltaico.

Si tratta di uno dei modi più puliti ed economici di produrre elettricità, per far funzionare tutto ciò di cui abbiamo bisogno ogni giorno.

In Italia i numeri relativi al fotovoltaico stanno crescendo di anno in anno, e sempre più persone scelgono di dotarsi di questi impianti: basta pensare che nei primi nove mesi del 2017 c’è stato un incremento di potenza connessa del 13% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Tuttavia non bisogna dimenticare di mettere la giusta attenzione nella scelta e nella messa in opera dell’impianto, per non ottenere un effetto contrario a quello desiderato. Vediamo nel dettaglio cosa è consigliabile prendere in considerazione.

QUANDO CONVIENE INSTALLARE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

Per prima cosa bisogna fare due calcoli: ci conviene davvero effettuare questo intervento nella nostra casa, a fronte dei nostri consumi? Diciamo che la scelta è comunque conveniente, ma i benefici sul risparmio si cominciano a fare sentire davvero quando si parla di un consumo minimo di 2200 – 2500 kWh allanno.

CONSUMO AD HOC dell’impianto fotovoltaico

Secondo molti professionisti del settore, l’impianto perfetto è quello che produce annualmente energia pari a quanto consuma l’abitazione su cui è installato. Parlando molto in generale bisogna considerare che un impianto fotovoltaico domestico medio al Sud Italia produce circa 1.500 kWh all’anno, mentre al Nord questa cifra scende a 1.150 kWh.

Lo spazio necessario per installare un impianto fotovoltaico

Non si possono prevedere pannelli fotovoltaici se non si dispone dello spazio adeguato per la loro installazione; anche in questo caso, facendo una media, l’impianto più comune, ovvero quello da 3kW, richiede circa 15 metri quadrati di pannelli con un rendimento medio. Più i pannelli sono efficienti, minore sarà lo spazio richiesto, ma di certo questa cifra complessiva non potrà scendere sotto i 12 metri quadrati.

Fare attenzione all’ombra

Non occorre stare attenti solo alle ombre di oggetti vicini, che possono minacciare l’efficienza dei pannelli (come comignoli o antenne), ma anche alle ombre più distanti come quelle di alberi o altri edifici. Ecco perché è sempre importante verificare anche la minima presenza di ombra, che può compromettere le prestazioni, e magari riposizionare i pannelli.

Il giusto orientamento dei pannelli fotovoltaici

Altra questione importante è quella dell’orientamento; se si parla di pannelli che coprono superfici piane nessun problema, quando invece ci si trova ad avere tetti inclinati bisogna cercare di trovare la posizione migliore. Sempre bene orientare l’impianto verso Sud, oppure tra Est e Ovest; nessuna possibilità per l’orientamento a nord.

 

L’ultimo consiglio è quello di scegliere una ditta esperta in questo campo: House Natural vi offre la perfetta installazione del vostro impianto fotovoltaico e la realizzazione di una casa ecologica al 100%; per scoprire di più richiedi un preventivo gratuito e senza impegno cliccando qui.

 

 

 

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Accumulatori di energia, ancora più convenienza per il fotovoltaico

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Le soluzioni impiantistiche che utilizzano le energie rinnovabili sono sempre più diffuse all’interno delle abitazioni moderne. Queste nuove tecnologie, rispettose dell’ambiente, portano ad un aumento del costo della casa in muratura, ma permettono, alla lunga, di rientrare del maggior investimento effettuato grazie ad un continuo e costante risparmio sulle bollette energetiche.  Una tra le soluzioni più apprezzate e utilizzate è sicuramente il fotovoltaico. Nonostante gli incentivi per l’energia prodotta siano stati praticamente azzerati, e quindi la convenienza derivi solo dall’autoconsumo dell’energia autoprodotta, nuove soluzioni tecnologiche rendono ancora più conveniente tal soluzioni impiantistiche.

Si tratta degli accumulatori di energia, che funzionano come delle vere e proprie grosse batterie di accumulo, in cui viene immagazzinata l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che non può essere immediatamente consumata dall’abitazione. Quale vantaggio comporta questo?

Il fotovoltaico diventa conveniente quando andiamo a consumare la maggior parte dell’energia che lo stesso produce. Quando si parla però d’installazione, il costo della casa in muratura che offre pannelli fotovoltaici si presenta ancora come elevato e per rientrare in pochi anni dell’investimento, si deve consumare più energia possibile di quella che si produce, perché cederla alla rete non porta grandi vantaggi economici. Capite bene che in una casa normale, quando siete fuori per lavoro o altre attività, non potrete consumare l’energia che l’impianto comunque produce. La soluzione dell’accumulo risolve tale problema, essi permettono infatti di immagazzinare la vostra energia prodotta e consumarla successivamente quando siete in casa, o magari anche di sera quando il buio ferma la produzione dell’impianto fotovoltaico. Tali batterie, che funzionano come i caricatori da smartphone che esistono in commercio, permettono quindi di immagazzinare grosse quantità di energia prodotta e riutilizzarla in un secondo momento, massimizzando il guadagno derivante dall’autoconsumo.

Per soluzioni relative ad impianti fotovoltaici e relativi accessori come gli accumulatori, rivolgetevi ad HouseNatural e alla sua divisione HouseImpianti, che mette a disposizione esperti del settore per realizzare il vostro impianto su misura che tiene conto delle specifiche esigenze del cliente e della vostra abitazione.

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