I costi medi per la costruzione di una villa

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Una villetta monofamiliare è sinonimo di libertà costruttiva.

Il modo migliore sarebbe partire da zero e costruire la propria casa partendo dal luogo, passando per il materiale, lo stile ed infine la tecnologia. Vi sono varie spese da affrontare, questo è indubbio, ed è ovviamente molto più impegnativo e complicato rispetto ad una casa già costruita, in cui occorre solo ristrutturare secondo i propri gusti. In questo articolo affronteremo insieme i costi relativi alla costruzione di una villetta monofamiliare.

Partiamo da uno standard di 100 m2

In ordine, i costi primari che una famiglia deve affrontare sono:

Il costo di acquisto del terreno

Innanzitutto, se non si dispone già di un terreno idoneo alla costruzione, acquistare un terreno di natura edificabile delle dimensioni giuste per contenere il volume necessario alla costruzione dell’immobile. Ovviamente il costo del terreno al m 2 varia a seconda del comune, della lontananza dal centro città, e dalla panoramicità del sito.  Di solito il costo del terreno incide, sul valore complessivo, nella misura del 25%. A seconda della localizzazione geografica, abbiamo una differenza netta di prezzi medi:

  • Nord – 600 €/m²
  • Centro – 650 €/m²
  • Sud – 480 €/m²

Costi relativi alla costruzione

I costi della costruzione di una villetta, sono correlati alle tecnologie scelte, alla qualità delle rifiniture, al tipo di impianti da installare e, infine, dalla quantità di ricavo che il costruttore vuole ricavare. Se consideriamo una qualità media, abbiamo i seguenti valori:

  • Nord – 1.200 €/m²
  • Centro – 1.300 €/m²
  • Sud – 950 €/m²

Costi burocratici da versare al comune

Prima di tutto è necessario che il comune rilasci il permesso di costruire, dietro il pagamento di una tassa comunale, relativa ad oneri di urbanizzazione. Ovviamente l’importo varia da comune a comune ma secondo una stima il valore medio, è di circa 140€m²

Gli oneri per professionisti tecnici

Una volta acquistato il terreno bisogna che un tecnico abilitato rediga un progetto da presentare al comune ed al Genio Civile, utile all’ottenimento del permesso di costruzione. Mediamente il costo di un progetto va dall’ 8 al 12% del costo dei lavori. In media

  • Nord – 120 €/m²
  • Centro – 130 €/m²
  • Sud – 95 €/m²

Gli interessi sul mutuo

Partendo da una base decennale di rifinanziamento di un mutuo, gli interessi passivi gravano sul costo finale in una percentuale che varia dal 2 al 4%.

Consideriamo quindi i seguenti valori:

  • Nord – 60 €/m²
  • Centro – 70 €/m²
  • Sud – 50 €/m²

Sintetizzando:

  • Nord – 2.100 €/m²
  • Centro – 2.300 €/m²
  • Sud – 1.700 €/m²

Il gruppo House Natural si compone di 4 differenti divisioni, un gruppo di aziende che, operando ognuna nel proprio specifico settore, riescono ad integrarsi efficacemente per fornire al cliente un servizio completo, permettendogli di interfacciarsi con un unico interlocutore. House Natural è l’impresa edile specializzata in lavori di bioedilizia, l’azienda può dare un supporto completo a chiunque decida di realizzare o ristrutturare un’abitazione secondo criteri ecologici. Vieni a trovarci nella nostra sede a Colle val d’Elsa, e chiedi una consulenza gratuita; qui trovi le indicazioni stradali per raggiungerci: https://housenatural

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Costruire una casa in Classe A

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In questo articolo elenchiamo i requisiti minimi per definire una costruzione di classe A

E’ possibile classificare le abitazioni a seconda del loro consumo energetico. In poche parole viene calcolata la quantità di combustibile annuo utilizzato per il riscaldamento di 1 m2. Le classi energetiche di riferimento partono dalla G fino alla A. La classe di riferimento G ha un consumo annuo stimato intorno ai 2000€ mentre la classe A ha un consumo stimato intorno ai 200€. Esistono classi energetiche che permettono un consumo ancora minore, unito ad un risparmio molto elevato. Stiamo parlando delle classi A+ e A++ il cui consumo si stima intorno ad un valore minore di 100€ all’anno.
Una casa con classificazione A+ e A++ sono dette anche edifici passivi. Si definisce edificio passivo, un immobile che riesce a mantenere una temperatura ottimale, a seconda della stagione, mantenendo un numero molto basso in termini di consumo energetico.

Caratteristiche di una casa in classe A

Una volta spiegato cosa si intende per classe energetica, passiamo ad una disamina più approfondita. Prima di tutto è giusto partire da un elemento primario: il posizionamento dell’immobile. Secondo le regole della bioedilizia per sfruttare al massimo le performance energetiche, è necessario che le stanze principali, siano orientate versi sud, in modo tale da poter godere di una maggiore esposizione ai raggi del sole. Da non sottovalutare è anche la presenza di alberi utili per fare da schermo, proteggendo l’abitazione dal vento. Questi sono importanti elementi che influiscono sul valore dell’immobile, diretta conseguenza della classe energetica.

Altri requisiti:

Per costruire secondo le norme statali e regionali che regolano l’antisismicità degli edifici, questi devono avere una struttura in cemento armato, con travi e pilastri robusti in grado di sostenere i carichi. All’interno di un’abitazione di classe A deve esserci un adeguato isolamento termico, in modo tale da evitare sbalzi termici. E’ quindi fondamentale la coibentazione dei muri che formano il perimetro della casa, con l’utilizzo di materiali isolanti. Da HouseBioMaterial Utilizziamo sostanze naturali atossiche che hanno elevate prestazioni in termini di isolamento termico ed acustico: Canapa, Legno, Minerali ecologici e altri materiali naturali riciclati. Materiali utilizzati anche per l’isolamento del tetto. Restando sempre in tema isolamento termico dobbiamo anche pensare agli infissi, scegliendo doppi vetri di tipo basso-emissivo.

L’impianto di riscaldamento

La scelta di un giusto impianto di riscaldamento è fondamentale. Esistono delle caldaie a condensazione, che possono essere abbinate ad un impianto a pannelli solari, che sfruttano l’energia del sole e la trasformano in energia per riscaldare gli ambienti di casa. In alternativa è possibile installare un impianto di riscaldamento sotto il pavimento.

Classificazione energetica degli elettrodomestici

Cosa da non sottovalutare è la scelta dei giusti elettrodomestici. E’ importante spendere di più nel momento dell’acquisto per ottenere un risparmio nel medio-lungo termine. Ergo è consigliabile acquistare elettrodomestici con classe energetica A.

HouseBioMaterial offre una vasta scelta di prodotti e materiale per l’edilizia sostenibile. Da noi troverai i migliori prodotti per costruire e restaurare la tua casa in maniera efficace, con prodotti innovativi e sostenibili, per garantire la massima sicurezza del tuo immobile e la salvaguardia dell’ambiente naturale.

 

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La bioedilizia rappresenta un futuro ecosostenibile

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Grazie alla consolidata esperienza dei nostri tecnici specializzati, HouseWood rappresenta una garanzia per chiunque desideri una casa o una costruzione in legno, nel massimo rispetto dell’ambiente e della sua tutela

La bioedilizia sembra essere uno dei pochissimi campi in Italia a non risentire dell’attuale crisi economica. L’architettura ecosostenibile è in continua evoluzione e in continua espansione grazie alla mentalità che le generazioni più giovani e gli esperti di settore stanno applicando alla costruzione e alla ristrutturazione di proprietà in relazione all’ambiente circostante.

Le statistiche

Secondo studi recenti, il numero di edifici in legno ha subito un aumento del 10% in Italia nel corso del 2017 e la richiesta non riguarda più solo le aree montane, ma ha iniziato a comprendere anche i territori costieri e dell’entroterra dell’Italia centrale e meridionale. Una casa fatta principalmente di legno non è solo funzionale, meno costosa e più amichevole verso l’ambiente; è anche molto più veloce da assemblare (la costruzione di una casa in legno non richiede tempi straordinariamente lunghi).

I pregi delle costruzioni in Legno

Secondo alcune statistiche a noi italiani le costruzioni in legno piacciono tanto; secondo un’indagine l’Italia è il quarto produttore europeo di case in legno con il 90% di nuovi edifici residenziali realizzati con questo materiale. Di conseguenza, questa è una tendenza in crescita e non semplicemente un mood attuale, soprattutto se si pensa che la produzione italiana sia cresciuta di oltre il 10% nel 2017 e con un fatturato di quasi 600 milioni di euro. Gli edifici in legno sono migliori e veramente redditizi poiché sono sani, sicuri, rispettosi dell’ambiente, economici ed efficienti dal punto di vista energetico a condizione che la risorsa – vale a dire il legno – abbia un’origine certificata ed è in linea con le normative. Grazie alle tecnologie più recenti, è possibile realizzare strutture ecologiche estremamente robuste per case a più piani e condomini. Il legno è un tipo di materiale che consente diversi tipi di utilizzo. Il legno, inoltre, ha proprietà termoisolanti che rendono le stanze calde in inverno e fresche in estate. Non tutti sono consapevoli del fatto che il legno ha anche proprietà isolanti acustiche: questo garantisce la protezione da suoni e da rumori esterni e rende l’ambiente interno rilassante e accogliente.

Ottenere un finanziamento è molto più semplice

Gli istituti di credito italiani, originariamente piuttosto riluttanti a concedere prestiti per la costruzione di strutture in legno, sono ora pienamente consapevoli del potenziale di questo tipo di edifici e stanno emettendo mutui per l’acquisto di immobili in legno.

Sostenibilità, architettura e design sono alla base di HouseWood. Siamo esperti nella creazione e costruzione di ambienti rispettosi della natura, che strizzano un occhio alla sostenibilità. Da HouseWood troverete edifici in legno ecosostenibili, prodotti innovativi e di alta qualità all’insegna della sostenibilità e del rispetto dei tempi di consegna. Vieni a trovarci nella nostra sede a Colle val d’Elsa, e chiedi una consulenza gratuita; qui trovi le indicazioni stradali per raggiungerci: https://housenatural.it/contatti/

 

 

 

 

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Ecobonus 2018

Per un arredamento a impatto zero

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Arredare casa in stile ecologico non è una semplice tendenza del momento ma un vero e proprio cambiamento a livello sociale, una maggior consapevolezza del mondo circostante e dello stesso valore della vita. Arredare nel rispetto dell’ambiente significa adottare uno stile di vita più sano ed equilibrato: non si tratta di stravolgere totalmente l’assetto dell’abitazione ma di prestare maggiore attenzione ai mobili da acquistare.

Le aziende nel campo dell’arredamento premono sempre più per uno stile ecologico, improntato sull’utilizzo di mobili realizzati con materiali da riciclo, naturali e biodegradabili. Tra questi, quelli che hanno destato maggiore scalpore sono stati gli arredi in cartone, che hanno preso forma in giocattoli per bambini, letti, cantinette per vini, poltrone e quanto necessario per arredare con stile una casa ecologica a impatto zero.

Gli amanti dell’eco-green potranno poi tornare indietro nel tempo, con il recupero di oggetti vintage e arredi da collezione, salvandoli dalle immondizie e optando per un gesto ecofriendly a tutti gli effetti. Questa tendenza è peraltro una grande alleata del fai da te: il recupero di materiali insoliti da trasformare in arredi per la casa sarà d’ispirazione per la fantasia e la creatività. Negli ultimi anni se ne sono viste di tutti i colori, a partire da letti in pallet alle mensole con le cassette di legno, dai lampadari realizzati con il riutilizzo di bottiglie e gli sgabelli con le vecchie riviste: il mondo non può che ringraziare.

Se l’intenzione è davvero quella di arredare casa in stile ecologico, acquistando mobili e arredi nuovi, occorrerà prestare attenzione alla provenienza e all’utilizzo dei materiali. Il legno è il più gettonato data la sua composizione naturale ed ecosostenibile al 100%. Anche in questo caso, però, è bene badare alle relative certificazioni (FSC e PEFC), garanzia di una responsabile gestione forestale, nel perfetto equilibrio naturale. Anche nel campo dell’arredamento è bene prediligere il km zero: le stesse spese e i consumi relativi al trasporto dei mobili comportano infatti un notevole impatto ambientale da non trascurare.

 

Oltre agli arredi, per ammobiliare una casa in perfetto stile ecologico, va riservata particolare attenzione al consumo energetico dato dall’illuminazione artificiale e dal riscaldamento. Per quanto riguarda l’illuminazione il consiglio è quello di sfruttare al meglio la luce naturale adoperando grandi finestre o lucernari. Oltre a trattarsi di una scelta rispettosa dell’ambiente, infatti, sarà possibile trarre qualche vantaggio anche rispetto alla bolletta energetica.

Con HouseWood architettura, design e sostenibilità vanno di pari passo, per creare ambienti unici, ma soprattutto rispettosi della natura e della sostenibilità dell’ambiente, per dare un mondo migliore ai nostri figli ed alle generazioni che seguiranno.

Da HouseWood troverete edifici in legno ecosostenibili, prodotti innovativi e di alta qualità all’insegna della sostenibilità e del rispetto dei tempi di consegna. È per questo che, per ognuno dei nostri progetti, assicuriamo una progettazione personalizzata con un unico referente, oltre alla velocità d’esecuzione e ad un prodotto chiavi in mano.

Grazie alla consolidata esperienza dei nostri tecnici specializzati, HouseWood rappresenta una garanzia per chiunque desideri una casa o una costruzione in legno, nel massimo rispetto dell’ambiente e della sua tutela.

 

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Bioedilizia e case in legno: tutto quello che c’è da sapere

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Le case ecologiche sono abitazioni concepite per essere in linea con le disposizioni del protocollo di Kyoto. Grazie alla loro struttura garantiscono infatti un risparmio energetico del 40/50% rispetto alle case tradizionali e una classe energetica che va dalla B fino alla A+. Le case in legno vengono realizzate con materiali naturali e atossici, al 100% riciclabili e rigenerabili.

Si riporta, di seguito, una raccolta di domande frequenti, di interesse per chi è sensibile alla questione sostenibilità e intenzionato a costruire una casa ecologica.

 

Quali sono i materiali adoperati in Bioedilizia?

I materiali utilizzati per la costruzione di case in bioedilizia sono principalmente il legno lamellare, la fibra di legno, la lana minerale e il sughero, materiali che offrono una grande efficienza termoisolante, garantendo un ottimo isolamento termico e fonico dell’abitazione e un’ottima resistenza al fuoco.

Qual è la durata delle case in legno?

Non è possibile stabilire la durata di una casa in legno. È bene considerare però che l’edilizia in legno è la più antica del pianeta ed esistono abitazioni che hanno resistito a distanza di centinaia di anni, nonostante la costruzione tramite metodi e materiali più semplici rispetto a quelli odierni. La struttura delle case ha comunque, in genere, una garanzia di 30 anni (a differenza delle case tradizionali garantite per 10 anni) e la manutenzione richiesta è la stessa di una casa tradizionale. Il legno non è soggetto ad alcun deperimento legato al tempo o alle condizioni atmosferiche e viene trattato solitamente con vernici atossiche e ignifughe che consente al contempo la traspirazione e la protezione del materiale.

Sono sicure e antisismiche? Possono bruciare?

Le costruzioni in legno sono realizzate appositamente con funzione ignifuga e sottoposte a test che prima della vendita ne certificano la resistenza al fuoco. I materiali con cui vengono realizzate vantano una grande resistenza all’azione del fuoco, sopportando temperature di oltre 1000 °C senza fondere fino a 120 minuti. Possono ritenersi abitazioni sicure perché i muri di cui sono composte hanno la funzione di struttura statica autoportante, ovvero consistono in un telaio composto da travi di legno lamellare che assicurano un comportamento elastico della struttura, evitando la concentrazione degli sforzi. L’elasticità del legno ne garantisce peraltro un rischio sismico basso.

Su quale terreno è possibile costruire?

Le soluzioni in bioedilizia vanno considerate alla pari degli edifici in muratura tradizionale e, pertanto, seguono lo stesso iter delle case tradizionali con regolare concessione edilizia. La regolamentazione relativa alla possibilità di edificare su Terreni Agricoli varia da regione a regione e da comune a comune. È consigliabile rivolgersi al proprio comune di residenza o affidarsi ad un tecnico di fiducia per conoscere i vincoli di edificabilità del terreno agricolo in considerazione.

 

House Natural è l’impresa edile specializzata in lavori di bioedilizia, l’azienda può dare un supporto completo a chiunque decida di realizzare o ristrutturare un’abitazione secondo criteri ecologici. Vieni a trovarci nella nostra sede a Colle val d’Elsa, e chiedi una consulenza gratuita; qui trovi le indicazioni stradali per raggiungerci: https://housenatural.it/contatti/

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La canapa e i suoi utilizzi: il materiale giusto per l’edilizia del presente e del futuro

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La pianta trova spazio in cosmetica, nel tessile, nellalimentare. E non è tutto perché è un ottimo isolate per la tua casa

La canapa, da sempre oggetto di mille contenziosi, sta vedendo rivalutato il suo posto in “società”; infatti questa pianta è stata riscoperta e le sue qualità sono davvero “stupefacenti”, e non per via del THC cioè il principio attivo che la rende una droga leggera. Negli ultimi tempi infatti, le applicazioni della canapa spaziano in molti settori, dalla medicina al tessile, dallalimentare alledilizia.

In particolar modo, la pianta sta diventando protagonista nella bioeconomia, perché riduce le emissioni dannose per clima e ambiente, sposando in pieno i principi dell’economia circolare. La scienziata Nicoletta Ravasio, spiega ad esempio che «tra le materie prime vegetali rinnovabili disponibili la canapa rientra tra le piante da fibra. Un progetto avviato qualche anno fa prevedeva di reintrodurre la coltivazione della canapa e del lino, non dedicandola solo all’uso tessile, ma anche a produrre olio», particolarmente prezioso per il suo contenuto di omega 3 e omega 6, acidi grassi molto importanti per un’alimentazione salubre, «utilizzando anche gli scarti, in piena logica di economia circolare». Da queste materie vegetali è possibile ricavare biocarburanti, oltre che isolanti e altri materiali edili. Non solo: «dalle proteine ricavate dal residuo della spremitura del seme, opportunamente idrolizzate, si sono ottenuti prodotti sia per la cosmetica che esaltatori di gusto, mentre dai fusti abbiamo messo a punto un processo complesso efficace per ottenere zuccheri (cellulosa) fermentabili da cui ricavare bioplastiche».

 

CARATTERISTICHE ECO-SOSTENIBILI – Per coltivare canapa, inoltre, non servono diserbanti: la sua crescita così fitta annulla la possibilità di crescita di altre piante. Non solo: bonifica il terreno grazie alla sua capacità di catturare CO2 e agenti inquinanti non solo nell’aria, ma anche nel terreno, favorendo la fertilità del suolo.

Tra i settori che potrebbero godere dell’apporto dei bio compositi c’è la nautica. Un esempio è quello delle tavole da surf, sport praticato da 23 milioni di persone nel mondo e con un mercato il cui giro d’affari, solo in termini di entrate, supera i 7 miliardi di dollari con un CAGR tra 2018 e 2022 pari al 12,24%.

La prospettiva di farlo diventare uno sport acquatico davvero green è possibile abbattendo le emissioni di CO2 causate dalla produzione di ogni surfboard: «pensiamo che una tavola da 6 piedi e pesante 2,5 kg nel ciclo di vita produce 272 kg di anidride carbonica.

 

IL RUOLO NELLE COSTRUZIONI – È poi l’edilizia ad aver capito prima di molti altri settori la versatilità di un prodotto come la canapa; molti sono gli usi che se ne fanno, come nel caso dei mattoni in calce e canapa: resistenti, durevoli, ecologici e traspiranti. Un altro degli impieghi più sorprendenti e che dà risultati convincenti è quello della coibentazione e dell’isolamento termo-acustico. La canapa è utilizzata per rivestire le pareti di un’abitazione rendendole sempre più resistenti agli “attacchi” degli agenti climatici. Un pannello isolante in canapa può essere una soluzione davvero rivoluzionaria per chi vuole un isolamento perfetto, che significa maggior comfort abitativo e più risparmi.

Il prodotto che proponiamo noi di House Natural è utilizzabile in tutte le tipologie edilizie, e può essere applicato in intercapedini di pareti perimetrali, partizioni interne, solai, coperture. La sua versatilità lo rende adatto sia a nuove costruzioni sia a ristrutturazioni o infine a correzioni acustiche di ambienti esistenti.

Il pannello ha eccellenti prestazioni sia contro il freddo, grazie alla bassa conduttività termica, sia contro il caldo, grazie al suo elevato calore specifico e ad una bassa diffusività che fa sì che il calore all’interno del materiale si estingua rapidamente.

La nostra divisione House Biomaterial lo consiglia particolarmente in ambienti molto umidi. Rispetto agli altri isolanti, la canapa ha il vantaggio di assorbire lumidità e rilasciarla nel tempo.

Grazie ad una traspirabilità ottimale, viene contrastato l’insorgere di condensa interstiziale, creando ambienti abitativi salubri, privi di batteri, muffe e microbi.

Housetherm è infine durevole e riciclabile al 100%: per scoprirlo chiama il nostro numero, 0577 905128 , un esperto saprà darti tutti i dettagli di cui hai bisogno.

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Sempre più italiani puntano sulle rinnovabili

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Vogliamo edifici e infrastrutture sostenibili. Costruiamo il nostro futuro insieme a House Natural

Cresce la percentuale di italiani che chiede investimenti sulle energie rinnovabili. Lo testimonia un’indagine effettuata da Lifegate e realizzata da Eumetra MR. I numeri sono inequivocabili: il 96% degli intervistati chiede di puntare sulle fonti pulite (con un incremento rispetto al dato 2017), per ridurre la dipendenza dell’Italia dalle fonti fossili.

 

ENERGIE RINNOVABILI – al centro dei pensieri degli italiani secondo lo studio, ma anche temi come il risparmio energetico. Infatti, 70% degli intervistati, ha puntato sull’utilizzo di elettrodomestici a ridotto consumo, rispetto al 53% del 2017, anche a costo di pagare di più per l’acquisto. Andando nello specifico, il 73% si dichiara disponibile a spendere di più per quanto riguarda le lampadine LED, il 68% per disporre di elettrodomestici più efficienti, il 31% per utilizzare elettricità prodotta da fonti rinnovabili e il 22% per acquistare una vettura elettrica o ibrida piuttosto che a benzina o diesel.

Segno che anche la mobilità sta cambiando; i numeri non mentono con il 33% degli intervistati che evita quando possibile di utilizzare lauto privata in favore di soluzioni più sostenibili, frutto anche della crescente preoccupazione degli italiani per l’inquinamento atmosferico delle città (90%). Proprio la circolazione stradale è considerata l’area di intervento più valida per contrastarlo.

 

IL SETTORE DEI TRASPORTI – Ecco quindi che il 96% degli intervistati (rispetto all’89% del 2017) risulta convinto della necessità di puntare sul potenziamento del trasporto pubblico per fare in modo che gli automobilisti sfruttino di meno le auto, anche a costo di limitazioni alla circolazione dei veicoli. Tra i mezzi ritenuti più amici dell’ambiente figurano auto elettriche e ibride (38%) e le biciclette (36%), mentre il 64% ritiene la realizzazione di nuove piste ciclabili una priorità per le città.

 

Italiani più attenti alla sostenibilità anche quando si tratta di alimentazione, con l85% che approva il sostegno all’agricoltura biologica. Il 52% (44% nel 2017) si dichiara disposto a spendere di più per alimenti certificati bio, mentre il 19% risulta un consumatore abituale. In crescita anche la quota di chi scegli il km zero anche se a costi più alti, 64% rispetto al 58% dello scorso anno, e chi sceglie sempre prodotti a filiera corta (35%).

 

Insomma il cibo sostenibile è solo una delle tante priorità degli italiani che mirano ad un mondo più ecologico e sostenibile. Di certo l’edilizia la fa da padrona in questo dibattito, con sempre più persone che scelgono case bioedili e green; realizzarle è capito di imprese specializzate, proprio come House Natural, che fa della bioedilizia il suo fiore all’occhiello grazie alla sua divisione House Buildings.

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nZEB, l’edificio a prova di futuro

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A partire dal 2020 la rivoluzione che porterà le abitazioni a consumare sempre meno energia, fino a zero…

Nearly Zero Energy Building, in tre parole è racchiuso il futuro delle costruzioni. È l’edificio che massimizza la prestazione energetica minimizzando i consumi legati a riscaldamento, raffreddamento, illuminazione, produzione di acqua calda, poiché il suo fabbisogno lo soddisfa attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili. Questi ultimi precorrono i tempi e le necessità di un’edilizia che guarda avanti e comprende il bisogno di essere parte integrante dell’ambiente, non un ospite indesiderato, ma di saperci convivere riuscendo ad assecondarlo.

I segnali di ripresa ci sono, pian piano le persone tornano ad avere la fiducia necessaria per accendere un mutuo o investire nel mercato immobiliare, da sempre uno dei punti di riferimento dell’economia, ago della bilancia di crisi e rinascite. Eppure bisogna tenere in considerazione diversi fattori per non pentirsi delle proprie scelte, perché il cambio di prospettiva non deve essere sottovalutato.

 

BIOEDILIZIA E LEGNO PROTAGONISTI – Il 2020 potrebbe essere lanno di svolta definitivo, quello in cui gli edifici costruiti secondo le norme e la tecnologia tradizionale potrebbero diventare vecchi in un attimo, anche se costruiti solo da qualche anno. Ciò farà sì che il loro valore diminuirà drasticamente e bisognerà ricorrere ad ulteriori spese per la ristrutturazione. In tutta questa situazione così incerta tra spinte verso il progresso e cambi di rotta rapidi, un porto sicuro c’è: la bioedilizia e le case in legno potranno essere l’investimento giusto, in quanto già oggi rispondono a molte delle domande che il settore delle costruzioni si sta ponendo in questi ultimi anni. Le abitazioni costruite secondo i criteri dell’edilizia sostenibile e con questo materiale sono economiche, ecologiche e sicure; inoltre permettono una grande adattabilità alle esigenze più diverse, tutte caratteristiche che danno garanzia di tenuta nel corso del tempo sia dal punto di vista del mercato, sia da quello della longevità effettiva dell’edificio.

Certo, comprare una casa di questo genere è sempre e comunque un investimento importante, perché a lungo termine migliorano la qualità della vita di chi le abita, abbattono i consumi e possono essere fruite anche dalle generazioni future.

Una casa ha bisogno di una struttura che la renda sicura e solida per chi la abita, e oltre ai mattoni, al cemento e all’acciaio, ci sono nuove tecniche e materiali costruttivi per renderla tale: House Buildings si impegna da anni nella ricerca e nell’innovazione, per edifici sempre un passo avanti rispetto al presente. Una casa ha poi bisogno di impianti che la rendano efficiente dal punto di vista energetico e confortevole in tutte le stagioni: House Impianti trova sempre la soluzione adatta a ogni esigenza di chi richiede un sistema all’avanguardia. Infine una casa ha bisogno di essere durevole, salubre e resistente alle condizioni climatiche, House Bio Material propone materiali innovativi, economici e sostenibili.

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Le case in legno: dall’antichità ad oggi

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Un viaggio dal nord Europa al sud, fino ad arrivare alla costruzione di case in legno targate House Wood

Fin dall’antichità gli uomini avevano capito che il legno era un perfetto materiale da costruzione; ne sono un esempio le abitazioni costruite su palafitte le cui strutture sono ancora in piedi dopo quasi 4mila anni. Nel corso dei secoli gli individui non hanno mai abbandonato l’utilizzo di questo materiale per costruire le proprie abitazioni e l’evoluzione di queste ultime è concisa con l’evoluzione delle tecniche di reperimento e lavorazione del materiale: dalla fatica dei boscaioli alla precisione dei macchinari odierni che tagliano i blocchi di legno in maniera perfetta e permettono il minor consumo energetico per la lavorazione rispetto a tutte le altre materie prime.

Anche molti edifici “pubblici” antichi, come le chiese, sfruttavano la robustezza del legno per sorreggere le proprie strutture e le loro cupole. Ma di abitazioni ben piantate per terra i primi esempi riguardano l’età del bronzo (1100-750 a. C.), con edifici perlopiù cubici ricavati dal taglio di lunghi tronchi a determinare lunghezza e larghezza delle abitazioni.

Uno degli esempi più illustri in questa rapida carrellata è quello che riguarda la costruzione di una casa mobile per il parco della Duchessa Sforza, da parte di Leonardo Da Vinci nel 1494; l’artista toscano aveva già compreso le potenzialità di questo tipo di abitazione.

 

DA NORD A SUD – Trascorso qualche secolo la casa realizzata con questo tipo di materiale conobbe uno sviluppo notevole, anche per via del perfezionamento delle tecniche costruttive. Furono soprattutto gli stati del nord Europa, nord degli USA e il Canada a veder fiorire abitazioni in legno. La ragione di ciò non risiede solo nel fatto che il legno è un ottimo materiale isolante, che garantisce una grande tenuta al freddo e una bassa dispersione del calore, ma anche a ragioni di tipo ambientale. Infatti nei villaggi e nelle cittadine di questi Paesi è molto più facile reperire la materia prima, rispetto che altrove , in quanto boschi e foreste sono parte integrante del panorama e il tipo di legno è molto adatto ad essere utilizzato per l’edilizia.

Fu proprio l’America la capostipite della realizzazione in serie delle case: nel 1833 il carpentiere inglese, Herbert Mamming, inviò in Australia moduli prefabbricati per la realizzazione di case residenziali.

In Europa la prima  casa unifamiliare prefabbricata fu costruita in Austria, dove tutt’oggi si trova, nel 1910 da Wenzel Hartl con il nome di “Jagdhaus”, cioè casa di caccia. Anche Albert Einstein come dimora estiva scelse una casa in legno; la ditta che realizzò l’immobile a Poznan era tedesca e fu tra le prime a fabbricare pezzi per la costruzione di case pronti all’uso.

La storia vede poi un rapido passaggio dal nord freddo e boscoso al sud dell’Europa con il suo clima mite, ideale anch’esso per la costruzione di case con materiale legnoso.

 

SOLIDITÀ E DESIGN PER IL MATERIALE N.1 DELL’EDILIZIA DI DOMANI – Passeggiando tra i secoli si riesce ad apprezzare ancor meglio il lavoro svolto da chi ha avuto l’intuizione di continuare una tradizione immortale, che trae origini dal passato e rimane viva nel presente, restando sempre al passo con i tempi, anzi sempre con un passo avanti rispetto al tempo. Noi di House Wood, abbiamo interpretato e capito prima di altri l’importanza di questo materiale per la costruzione di case in legno, e lo facciamo partendo dalla Toscana per espanderci in tutta Italia. Le nostre soluzioni chiavi in mano sono complete di tutto il necessario per aprire la porta e cominciare ad abitare. Il tutto con la sicurezza, durabilità, il design e l’accoglienza di una casa costruita con il materiale per eccellenza del futuro. Scopri la nostra offerta dedicata a te, chiama lo 0577 905128.

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Il massetto a secco: quali sono le sue caratteristiche?

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Tutti i vantaggi di un prodotto unico, da utilizzare nelle vostre abitazioni. La proposta di House Natural

Il massetto è quell’elemento orizzontale che viene adottato per livellare la superficie su cui deve essere posato il pavimento, ha lo scopo di rendere piano il substrato portante, inglobando gli impianti elettrici ed idraulici primari e secondari. E’ una parte interna nascosta dalla struttura e ha un’importanza fondamentale anche in termini di isolamento acustico e termico.

 

L’UTILIZZO – Negli anni hanno preso sempre più piede i sottofondi a secco le cui origini risalgono all’Ottocento. Con il sottofondo a secco si impiegano materiali in bioedilizia che garantiscono case ‘sane’, confortevoli e a basso consumo energetico. Grazie alla tecnica a secco è possibile realizzare in modo razionale pavimenti di alta qualità. Questa tipologia di massetto, utilizzato al posto del massetto di cemento é realizzato con prodotti naturali certificati, che non hanno nulla da invidiare ai sistemi per sottofondo tradizionali. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che questo materiale ha un peso limitato e una modalità di montaggio più rapida; bisogna infatti ricordare che non ci sarà nessuna perdita di tempo o fermo cantiere per l’asciugatura. In questo modo, i lavori successivi, come la posa dei pavimenti, possono iniziare rapidamente eliminando i tempi morti tipici dell’utilizzo di un massetto di cemento.

 

I VANTAGGI – La scelta del sottofondo adeguato deve tenere in considerazione diverse condizioni generali e requisiti. Come ad esempio le caratteristiche del solaio grezzo, la destinazione duso, i requisiti di isolamento acustico relativamente al suono aereo e al calpestio, i requisiti di isolamento termico, i requisiti di protezione dall’umidità, la quota del pavimento finito, l’integrazione di sistemi di riscaldamento a pavimento.

Con la posa a secco i vantaggi sono evidenti e bisogna considerarli attentamente, in modo tale che la vostra abitazione possa sfruttarli al meglio. Noi di House Biomaterial, siamo esperti nella realizzazione e posa di massetti di questo tipo e offriamo ai nostri clienti prodotti di qualità, su misura per ogni evenienza. Ecco i vantaggi che potrete ottenere se scegliete il nostro sistema Klima-Pav:

 

Garanzia di stabilità nel tempo

Rapidità di posa

Immediata calpestabilità e rivestibilità

Leggerezza

Efficace isolamento termo-acustico.

 

Inoltre Klima-pav non contiene resine e agenti chimici, può essere usato su qualsiasi tipo di solaio (cemento armato, latero cemento, legno, ecc.) e vi permette finalmente di avere un impianto di riscaldamento radiante a pavimento flessibile alle vostre esigenza. Questo comporta un notevole risparmio nei costi e nei tempi di lavorazione, aumentando notevolmente l’efficienza energetica dell’impianto che riscalderà direttamente il pavimento e l’ambiente soprastante.

Infine si tratta di un sistema di sottofondo con riscaldamento radiante integrato, ma Klima-pav è ideale anche per il raffrescamento poiché la mancanza di massetto cementizio sulle tubazioni limita la formazione di condense e ne facilità l’asciugatura.

 

Per ulteriori informazioni consulta la scheda tecnica del prodotto qui, e chiamaci allo 0577905128

 

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